Meowsketeers - Capitolo 3
Jun. 18th, 2020 10:17 am
Luogo: Studio
Due ore dopo
Tsukasa: Il gatto non se n'è andato durante la riunione.
Alla fine… fufu. È davvero carino, mentre dorme così profondamente in grembo a Ritsu-senpai. ♪
Ritsu: Non è affatto carino… È caldo ed è fastidioso quando miagola, è un gatto nero tremendamente porta sfortuna.
Leo: Ehi, non chiamare semplicemente il gatto “gatto”. Gli abbiamo dato un nome poco fa, no?
Si chiama "d'Artagnyan"! Il nuovo cavaliere di noi “Knights”!
Ritsu: Huh, “d'Artagnyan” non è male. Ma non avevi detto qualcosa tipo “Nekojiro”?
Tsukasa: Sono abbastanza sicuro che Sena-senpai lo abbia rifiutato dicendo che un nome simile “non ha senso”.
Izumi: È vero. Leo-kun non è proprio capace a dare nomi. Le altre proposte erano qualcosa come “Catty” e “Nekosuke”…
Ho pensato di ritornarmene a casa così tante volte a sentirlo.
Arashi: Ma siamo riusciti a tenere la riunione in maniera adeguata, quindi non dovresti arrabbiarti ♪
Izumi: Se ricordo bene, molti dei nuovi arrivati hanno finito per abbandonare?
Tsukasa: Sì. Coloro che immaginavano che i ”Knights” fossero qualcosa di diverso, hanno detto che avrebbero lasciato.
Alla fine mi sarebbe piaciuto vederli davvero coinvolti, come d'Artagnan... scusate, d'Artagnyan qui presente.
Arashi: I giovani d'oggi non sembrano bravi in questo? Penso che stiano negando i problemi che stanno affrontando senza ascoltarsi a vicenda…?
Izumi: Sei ancora giovane, Naru-kun. Se dici una cosa simile, ci rendi dei vecchi con un diploma~
Arashi: Oh, cielo. Non sembro un senpai così?
Ma se ci pensi, i “Knights” si sono combattuti per anni.
Potrebbe perfino funzionare come incentivo per far crescere i giovani più maturi. In altre parole, penso che il giudizio di Tsukasa-chan sia corretto.
Leo: Sì. Lasceremo gli incarichi tipo decidere cosa fare dei nuovi arrivati a “ousama” Suo~
Il tipo di ragazzo che torna a mettersi alla prova dopo che gli è stato detto di smettere, tornando più forte di prima. Suo~ è questo tipo di persona, vero~?
Tsukasa: Ahah. Sono imbarazzato…
In questo caso allora, d'Artagnyan è il nostro astro nascente arrivato dalla campagna.
Ritsu: No, no. Non renderlo un membro dei “Knights”. Finirei per soffrire.
Leo: Se la metti così, allora tu sei Athos, Rittsu! Come più anziano dei Moschettieri, devi prenderti cura dei nuovi arrivati!
Ritsu: Potresti non trasformarmi in un personaggio? Sarei davvero infastidito.
Questo gatto... d'Artagnyan, cosa vede in me? Va bene che faccio sonnellini durante il pranzo, ma non vedo analogie tra me e un gatto.
Però buttarlo fuori senza una buona ragione è un po' troppo spregevole. Se solo ci fosse un modo per farlo allontanare da solo.
Arashi: Vero. Ti è stato appiccicato per tutto questo tempo... potrebbe essere che trovi l'odore di Ritsu-chan confortevole?
Se questo è il caso, non dovremo pensare in questa direzione? Potrebbe essere felice con qualcosa che abbia sopra l'odore di Ritsu-chan… ☆
Ritsu: Huh, ho capito. Qualcosa che abbia sopra il mio odore, huh?
…Come potrei dire, posso solo arrivare a una spiacevole conclusione.
Tsukasa: Una spiacevole conclusione…? Potrebbe essere che sarai terribilmente triste una volta che sarai lasciato in pace?
Ritsu: No. Sarò felice se sarò lasciato in pace, ma l'unica cosa in questo studio che ha sopra il mio odore…
Tsukasa: La cosa che è sempre presente in questo studio è la coperta preferita di Ritsu-senpai… non è così?
Ritsu-senpai. Se diamo la coperta al gatto, probabilmente ti lascerà andare. Dovremmo provarci?
Ritsu: Assolutamente no. Mi piace davvero troppo quella coper...
Uwah!?
Ah, aspetta! Non ti avventare così all'improvviso sulla mia coperta, idiota di un gatto!
Tsukasa: Aahhh…! Non va bene. Il gatto a scambiato la coperta di Ritsu-senpai per un gioco!
Per favore basta! Non hai avuto il permesso di toccarla, no?
…Non sta ascoltando una parola. Come dicono, i gatti fanno solo quello che vogliono.
Ritsu: Ughh, ho sottovalutato quanto potesse essere veloce…!
Ridammela…! Non voglio che un gatto nero porta sfortuna usi la mia coperta….! Tutti quanti, aiutatemi! Riprenderò la mia coperta…!
Leo: Ehi, ehi. Non c'è bisogno di scaldarsi tanto per una cosa simile, vero, Rittsu?
So che è un problema, ma comportarsi in maniera violenta qui dentro è pericoloso, no?
Ritsu: No, mi piace davvero un sacco questa coperta! Non gli permetterò di usarla così.
Ah, non ti ci affilare gli artigli! Perché proprio a me, questo stupido gatto è...
Tsukasa: Mi dispiace, Ritsu-senpai. Mi scuso per aver creato un trambusto simile riguardo a qualcosa che si sarebbe potuto risolvere con semplicità. Se necessario, in seguito ti risarcirò.
Detto questo, per favore calmati, Ritsu-senpai.
Da qui in avanti dobbiamo concentrarci sulla lesson, visto che sarebbe uno spreco non sfruttare il poco tempo che ci rimane prima che Sena-senpai debba andare via di nuovo.
Ritsu: Tagliare fuori qualcuno che si è avvicinato a te solo perché d'impaccio….
Se si deve arrivare a quello, allora è molto meglio starsene lontani fin dal principio!
Ecco perché lo odio! Questo gatto, che si comporta in maniera così sfacciata senza sapere nulla… Avrei dovuto scacciarlo subito…!
Altrimenti l'unica conclusione è che tutti si faranno del male.
Perciò-!
Tsukasa: Ritsu-senpai… P-per favore calmati! Oggi sei un po' strano?
Calma,calma… ♪ Ehi, non sembri il solito, Ritsu-senpai.
Ritsu: Ma…!
Izumi: ...Kuma-kun, ora basta.
Ritsu: Secchan…?
Izumi: Stai bene, Kuma-kun?
Anche io ho delle giornate no, ma oggi è il giorno in cui io e Leo-kun... i “Knights” diplomati, sono qui tutti insieme?
Se fai un casino simile rovinerai l'atmosfera, sai?
Non so se sia per via del gatto, ma non sei riuscito a concentrarti durante la riunione, non è vero?
Se davvero non te la senti, allora forse è meglio che tu faccia un sonnellino come fai sempre?
O, cosa ne dici di raccontare tutto a me e Leo-kun? Forse sarebbe meglio che ora che la generazione è cambiata, noi che ci siamo diplomati ci ritirassimo?
Ritsu: No, non ho detto questo...
Leo: Sena, devo fermarti qui.
Rittsu è nel torto per essersi agitato tanto, ma non dovremmo prenderla alla leggera, sai?
Izumi: So cosa intendi dire, ma non pensi che siano stati maleducati, dato che siamo ritornati finalmente a casa dopo tanto tempo?
Sai quanto è difficile fare un viaggio di andata e ritorno tra Firenze e il Giappone, giusto Leo-kun?
Leo: Lo so, lo so. Il viaggio tanto lungo per il Giappone è davvero difficile!
Ma se continui a litigare, allora non sei d'aiuto. Lasciamo perdere per oggi, questo non è il posto dove dovresti estrarre la spada, è una riunione.
Izumi: …Hmph.
Tsukasa: Mi dispiace, Sena-senpai. Non sono stato abbastanza rispettoso.
Come ha suggerito Leo-san, per oggi finiamo qui. Ritsu-senpai, anche tu sei d'accordo, vero?
Ritsu: Sì. Mi sono un po' calmato adesso.
Scusate, ho esagerato… Non volevo ferire nessuno.
