Crossroad - Chaos 6
Jun. 3rd, 2020 10:58 am
Luogo: Live House sotterranea
Keito: ♪~♪~♪
(... Come diavolo siamo arrivati a questo? No, calmati Keito Hasumi. Recita i sutra. Oh, Budda misericordioso, per favore guidami.
Sebbene tutto ciò non sia abbastanza grave da pregare un dio, figuriamoci Budda.
In fondo viene affermato che Budda non interferisca con gli affari del mondo impuro. Questo genere di cose sono lasciate nelle mani di noi umani.
Questo è esattamente il motivo per cui persino dei semplici umani possono illudersi di pensare di poter far qualcosa per cambiare la loro situazione. È ancora troppo presto per le preghiere.)
Rei: Eh~i. Qual è il problema, bozu? Qualcuno qui non è molto energico, eh~?
Forse dovrei sculacciarti per infonderti un po' di spirito...? ♪
Keito: Sakuma-san. Cosa stai cercando di ottenere? Oltre che a saltare improvvisamente sul palco e cantare, per qualche motivo hai trascinato anche me in tutto questo...
Quale sorta di merito si nasconde dietro ad un simile scherzo?
Rei: Non pensare e sentilo nel tuo corpo. In fin dei conti non sei un vampiro immortale come me.
Continua a soffermarti su ogni piccolezza e finirai in una bara prima ancora di rendertene conto.
Per me la vita non è altro che un modo di ammazzare il tempo. Ma non è questo il tuo caso, giusto, bozu?
E poi, c'è davvero bisogno di dare una spiegazione a tutto? Non sei così stupido.
Metti al lavoro quel briciolo di intelligenza che hai, come fai sempre.
Cercare di mettere in trappola qualcuno del mio calibro senza nemmeno prendere in considerazione la nostra differenza di abilità... Sei senz'altro un tipo sconsiderato.
Mi piace davvero questa parte di te.
Intrattenimi ancora un po', ok, bozu...? Cantiamo, ridiamo e saltiamo come degli imp. Strappiamo via il tetto dell'inferno.
♪~♪~♪
Chiaki: S-Scusami. Hasumi-kun... giusto? Penso di essere in grado di parlarti in modo che tu mi senta almeno.
Cosa sta succedendo qui?
Keito: È quello che mi piacerebbe sapere. Prima di tutto perché cantavi sul palco, Morisawa? E da solo oltretutto?
È un'attività per quel gruppo a cui sei affiliato? I Ryuseitai?
Chiaki: Assolutamente no. Una live house decadente non è un ambiente adatto per un alleato della giustizia.
Il tetto di un grattacielo o una miniera abbandonata sarebbero stati molto meglio.
Keito: Di che diavolo stai parlando...? Allora perché sei qui?
Chiaki: Oh, quello.
Quando Mikejima-san non c'è, tutti perdono la motivazione e si allontanano. Così ho deciso di provare a radunare tutti, e ho iniziato a correre in su e giù ovunque...
E così sono finito in questa live house sotterranea.
Tutti mangiavano e bevevano allegramente mentre cantavano al karaoke. Voglio dire, sono sempre così, quindi poteva andare anche bene, ma...
C'era solo un problema.
Per qualche motivo, Tenshouin-kun era stato legato e messo su un fianco in un angolo. Certo, non avevo altra scelta che salvarlo, in quanto alleato della giustizia.
Appena l'ho pensato, ho provato disperatamente a negoziare con quelli che lo tenevano prigioniero, e hanno promesso che avrebbero lasciato andare Tenshouin-kun se fossi salito sul palco e se li avessi intrattenuti.
Ecco perché stavo cantando.
Keito: (Hm... Quindi è così che sono andate le cose. Ora capisco. Come pensavo, non possiamo affidarci a dei futili sottoposti da noi corrotti per fare in modo che gli eventi vadano come desideriamo.
Hanno completamente ignorato i nostri piani e sono stati travolti dall'umore della live house, apportando modifiche a loro discrezione. Incorreggibile.
...No, significa solo che il nostro approccio è stato troppo ingenuo.)
...Sono sicuro che deve essere stata una vera disgrazia per te.
Chiaki: Già. Tutti mi hanno deriso e mi hanno guardato dall'alto in basso. È stata davvero dura...
Ma quando ho visto un'opportunità, ho allentato le corde di Tenshouin-kun. Sembra che sia riuscito a fuggire da solo.
Ora non mi resta che distrarli e guadagnare un po' di tempo. Canterò con tutte le mie forze fino a quando non mi brucerà la gola.
Keito: (Ugh... È per colpa di questo incosciente che l'intero piano è dovuto cambiare, quindi.
Chiaki Morisawa dei Ryuseitai... La presenza di questo ragazzo è stata del tutto inaspettata.
Pensavo che i Ryuseitai fossero solo un branco di somari riuniti sotto al nome di alleati della giustizia.
Ma sembra che dovrò riadattare il mio giudizio. Sia lui che Mikejima sembrano avere una disposizione diversa rispetto agli altri.
Dovremmo prestare loro un'attenzione speciale. Per fortuna quello con il ruolo più importante, Mikejima, è assente a causa del lavoro all'estero, quindi dovrebbe andare tutto bene.)
Chiaki: ? Che c'è che non va, Hasumi... kun? Hai un'espressione piuttosto cupa.
Non ti preoccupare. Qualunque cosa accada, ti proteggerò!
Keito: (Hm~ ...C'è qualcosa di strano in questo ragazzo. Si comporta in modo affidabile, ma sembra che stia tremando dalla testa ai piedi.
C'è un grosso divario tra le sue parole e la sua condotta. Si potrebbe dire che lo faccia sembrare fuori posto.
È necessario scoprire che tipo di persona sia. Che Eichi si sia allontanato a causa di questo fattore inaspettato?
Il piano originale era che Eichi si trovasse in questa live house sotterranea dove i Ryuseitai e altri sciocchi si radunano...
Per poi venire rapito e legato, e alla fine essere salvato da noi.
Certo, Eichi è stato catturato di proposito, ma non fa differenza. Ecco perché mi sono preso tutto il tempo necessario per trascinare qui Sakuma-san.
Eichi si è comportato da ingenuo ragazzo ricco a cui è capitato di vagare da queste parti... Ed è stato legato come da programma da alcuni ragazzi che abbiamo corrotto.
Anche se l'intero scenario poteva sembrare loro come lo scherzo di uno sciocco rampollo a cui piace giocare...
In realtà questa era la trappola che avevamo creato. Il nostro obiettivo era quello di eliminare i teppisti riuniti qui nella live house sotterranea.
Fanno di questa live house il loro punto di ritrovo e gli studenti della Yumenosaki Academy perdono il loro tempo qui, causando problemi alle persone che vivono nelle vicinanze...
Ormai tutto questo è diventato un enorme problema che non possiamo più permetterci di ignorare.
Avevamo studiato la soluzione perfetta per risolverlo.
O almeno, i nostri sforzi erano volti a rafforzare la reputazione del consiglio studentesco con la direzione e gli insegnanti della scuola, visto che si preoccupano dell'immagine pubblica dell'istituto.
Da qui in poi, il lavoro del consiglio studentesco sarebbe dovuto diventare più facile. Lo scopo di questo intero piano era di gettare le basi necessarie per rafforzare la nostra influenza.)