A Dark Night's Passing - Epilogo 4
Nov. 20th, 2020 07:29 pm
Luogo: Palcoscenico del "Marble Cast"
Madara: "Ora, permettetemi di cedere la parola!"
"Accogliamo con un caloroso applauso il formidabile produttore che ha sostenuto l'industria dell'intrattenimento per così tanto tempo! ☆"
Kohaku: (Ooh... non dovrei essere così sorpreso visto che sta andando tutto come da accordi con il programma, ma quel GFK sta davvero salendo sul palco dopo essere stato invitato.
A giudicare dalla sua espressione, non è minimamente in guardia. Pensavo fosse una persona più sospettosa.
Non sta affatto esitando nonostante si trovi faccia a faccia con il minaccioso Madara-han e me, un membro dei ribelli Crazy:B.
Sta sottovalutando gli idol? Crede forse che siamo solo delle zanzare che può schiacciare quando più gli aggrada?
Anche se ci sono buone probabilità che, più semplicemente, non sia interessato a me o ai Crazy:B. Potrebbe non sapere niente di noi dal momento che ha occhi solo per i soldi.
Però Madara-han fa paura a livello fisico, e questo dovrebbe far leva sul suo istinto...)
Madara: "Grazie mille, sono davvero in debito nei tuoi confronti! È stato un vero onore poter salire sul palcoscenico di "Ave Maria" insieme a Tsukinaga Leo, un amico e compositore che rispetto con tutto il mio cuore!"
"Signore e signori! Voi eravate a conoscenza che il produttore di "Ave Maria" era proprio quest'uomo?"
"È uno spettacolo eccezionale, spero davvero che tutti voi in ascolto abbiate la possibilità di andare a vederlo!".
Kohaku: (Ohoh. Dal momento che Madara-han sta facendo pubblicità alle altre sue produzioni, si esibisce per lui e porta profitti, GFK non è poi così diffidente nei suoi confronti...?)
Madara: (Ahahah. Il motivo per cui mi sono esibito durante l' "Ave Maria" è perché, sebbene Leo-san avesse perso ogni motivazione dopo che gli era stato imposto un lavoro tanto seccante...
Mi ha comunque chiesto di unirmi a lui, dicendo che sarebbe riuscito a divertirsi se fosse salito sul palco in compagnia di un amico.
Però, considerando la persona in questione, Leo-san l'ha fatto anche con la buona intenzione di affidarmi un lavoro dato che, ultimamente, ho avuto fin troppo tempo libero a mia disposizione.
Sono davvero grato per questi suoi sentimenti. In più, mi sta aiutando ad attirare GFK allo scoperto.
Mi sono esibito al progetto gestito da GFK, "Ave Maria", come “amico di Leo-san”.
Sono certo che la notizia gli sia arrivata all'orecchio. Senza contare che prima ho pure chiesto a Leo-san di fargli intendere che non abbiamo niente contro di lui.
Non volendo coinvolgerlo in tutto questo, gli ho chiesto di contattare GFK per telefono invece di incontrarlo di persona...
Questo però sembra averlo insospettito, quindi ci sono stati un paio di problemi quando Leo-san ha cercato di entrare nel camerino.
Alla fine dei conti, comunque, Leo-san è lo strumento più utile che GFK avesse mai potuto desiderare di trovare: la gallina dalle uova d'oro.
Per questo, se pensa che io sia uno degli amici più preziosi di Leo-san, lui si sentirà obbligato a trattarmi in maniera più amichevole.
E sempre per questo camminerà fino alla forca con le sue stesse gambe, ignaro di tutto.
Ad ogni modo, ho voluto comunque prendere delle precauzioni extra... come il promettergli che avrei chiesto alla ES di dare il pieno supporto per riportare agli antichi fasti il "Marble Cast", che ultimamente aveva ricevuto critiche negative.
Gli ho detto che avrei aiutato il programma che per così tanto tempo ha gestito – e a cui è chiaramente affezionato – a tornare sulla cresta dell'onda, ma soprattutto che lo avrei fatto senza che lui dovesse spendere un singolo centesimo...
Potrebbe essergli sembrato sospetto dato che è tutto troppo bello per essere vero, ma...
GFK non ci ha pensato due volte ad accettare dato che è stata Anzu-san ad avvicinarlo e a mostrargli, per conto della ES, i piani per far rivivere il Marble Cast.
Anche se è stata una richiesta che era stata fatta a me... ho passato a lei il testimone.
Tutti noi amiamo e ci fidiamo di Anzu-san, ma GFK è un estraneo, quindi non sapeva assolutamente niente di lei.
È ancora una studentessa delle superiori, una ragazza piccola e carina, perciò l'ha guardata dall'alto in basso.
Credeva che stesse solo scherzando, che stesse indossando il titolo di "produttrice" come una sorta di distintivo... che sarebbe quindi stato facile manovrarla.
Ha pensato di ingannare Anzu-san e di usarla come ponte per accedere alle abbondanti risorse monetarie della ES, potendo così rubare tutti i soldi che avrebbe voluto.
Perché... beh, a prima vista non si riesce davvero a scorgere il vero valore di Anzu-san.
Dato che è una ragazza silenziosa ed umile, gli uomini stupidi pensano di poterla usare facilmente per i propri guadagni – credono che basti un minimo di pressione per spezzarla.
Il motivo per cui posso dirlo è perché, all'inizio, io ho creduto lo stesso.
La sua immagine mi era sembrata quella di un personaggio mascotte che compare a volte di fronte agli eroi, che balla nel palmo della loro mano.
Ero così ingenuo... vorrei poter tornare indietro nel tempo, al giorno in cui l'ho incontrata, e dare al vecchio me un bel pugno nello stomaco.
A quel punto gli direi "fermati immediatamente, Mikejima Madara! Sei un grandissimo idiota! Questa ragazza non è come pensi, hai capito!?"
"È un'esistenza incommensurabile; finirai schiacciato se non l'affronti con tutto quello che hai!"
Scommetto però che GFK non è il tipo di persona che rallenterebbe il passo e che le darebbe un'attenta ed oggettiva valutazione. Non sarà mai in grado di vedere il vero valore di Anzu-san.
C'è un motivo se ha una pessima reputazione, dopotutto. Per non parlare del fatto che è riuscito a portare Leo-san, che è in grado di cantare solo elogi nei confronti di altre persone, a lamentarsi apertamente di lui.
A conti fatti, GFK ha accettato il nostro invito ed è saltato a capofitto nel mare di trappole che gli abbiamo teso. Ha morso l'esca dall'aspetto delizioso che gli penzolava davanti, senza pensarci due volte.
È vero che, per un cacciatore, l'opportunità migliore per fare la prima mossa è quando la preda sta per mordere l'esca, ma...
...dobbiamo cercare di correggere i nostri sbagli studiando gli errori commessi dagli altri. Il momento più pericoloso è quando la guardia viene abbassata, quando pensi che sarai perfettamente in grado di portare a termine la tua missione.
Ho la brutta abitudine di ingannare me stesso e di credermi forte, ma finisco sempre per bruciarmi quando metto incautamente la mano sul fuoco.)
Kohaku: ( –andrà tutto bene, Madara-han. Anche se perderai la concentrazione e combinerai dei guai, ci penserò io.
Ti coprirò, farò ciò che sarà necessario fare, quindi non avere paura e dai tutto te stesso.)
Madara: (Ahh, è vero. Questa volta non sono solo. Ho un amico che mi guarderà le spalle, un complice che si macchierà con me di questi eventi.
Ne sono grato.
Se avessimo lasciato tutto nelle mani di Leo-san o dei Ryuseitai, non sarebbe sicuramente finita così. Siamo riusciti ad arrivare a questo punto perché ero con Kohaku-san, un ragazzo strano che però è simile a me...
...che sembra non avere problemi ad immergersi nella necessaria impurità dato che, fin dal principio, ne era imbrattato. Proprio perché si trattava di questo ragazzo con cui non avevo assolutamente alcun interesse o collegamento fino ad ora–
In qualche modo, in quel vicolo in cui non arrivava alcuna luce, abbiamo finito per concordare che avremmo usato la violenza pur di proteggere ciò che riteniamo prezioso.
Abbiamo deciso che avremmo sterminato ogni orribile intruso. Questa è un'alleanza temporanea creata per caso...
...un'alleanza nata per poter dare insieme il benvenuto ad un nuovo giorno.
Tutto quello che accadrà si trasformerà in una storia divertente che ci racconteremo in futuro, ridendo e dicendo "oh, sì, è vero, abbiamo fatto qualcosa di simile" ...una storia che verrà dimenticata.
Nonostante ciò, sono comunque felice di aver potuto spendere questo stupido ed inutile tempo insieme.
Ah, i ricordi di quando ero più piccolo, di quando ancora credevo che Kanata-san fosse una divinità, stanno riaffiorando.
I ricordi di quando seguivo il mio cuore e mi sbizzarrivo, divertendomi un mondo.
Allora ero solo un ragazzino qualunque che pensava a quanto fossero fantastici gli eroi che vedeva in TV, che cercava di imitare le loro pose di trasformazione.
...)