A Dark Night's Passing - Epilogo 3
Nov. 10th, 2020 09:26 pm
Luogo: Palcoscenico del “Marble Cast”
Kohaku: È vero, i nostri interessi coincidono.
Ho indagato accuratamente su GFK e, come da ordine, ho intenzione di occuparmi di lui nel miglior modo possibile.
Così facendo dimostrerò la mia utilità e guadagnerò la fiducia ed il supporto del mio cliente.
Gli dirò che non vedo l'ora di ricevere il suo patrocinio e ottenere il suo sostegno – solo allora i Crazy:B avranno trovato un modo per sopravvivere.
Se tutto va bene, saremo in grado di liberarci di un po' di quella sporcizia che riveste i nostri corpi.
Anche se non mi aspetto di certo che la società mi veda come “la giustizia che ha sconfitto il male”.
Per il momento, farò in modo che il mio cliente – e chiunque sia a conoscenza di questa storia – mi consideri "il male minore".
Farò in modo che mi vedano semplicemente come un ragazzo che svolge il suo lavoro. Dovrebbe essere sufficiente affinché le persone smettano di ostracizzarmi così tanto.
Madara: Non credo che ci sia davvero bisogno di preoccuparsi... almeno, non all'interno della ES.
Se la ES fosse il tipo di luogo in cui vieni emarginato solo perché considerato un parassita – o perché non vai a genio a qualcuno – io sarei stato fatto fuori molto tempo fa.
Dalla sua, la ES può contare su dei veri e propri assi nella manica alquanto ribelli. Non ascoltiamo niente di ciò che ci viene detto e saremmo disposti a combattere il sistema se la situazione lo richiedesse.
Se fosse così spietata come pensi, io sarei già stato considerato un terrorista e "per ogni evenienza" distrutto.
Per fortuna non è successo niente del genere. Mi domando se sia perché sono un idol...
...se sia grazie ai diritti umani fondamentali che mi sono stati concessi, gli stessi che gli ALKALOID, durante l'MDM, hanno cercato di proteggere fino alla fine.
GFK è tutta un'altra storia, però. È un estraneo per la ES – un invasore che viola i nostri diritti e benefici.
È esattamente questo il motivo per cui la ES non ha mostrato alcuna esitazione o dubbio all'idea di sbarazzarsi di lui.
Se a gestire questa situazione ci fossero state persone del calibro del Rei-san del passato o di Kanata-san, probabilmente avrebbero comunque cercato di salvare GFK.
Ma a gestirla ci sono io, ed io non sono una divinità. O meglio... ho realizzato che in questo mondo non esiste niente di simile nell'istante in cui, da piccolo, si è formata quella che è la mia attuale personalità.
Nel momento in cui ho visto la mia povera sorellina tossire e tossire ancora, anche dopo che il mio amico – un bravo ragazzo che tutti chiamavano “Divinità” – ha pregato per lei con tutte le sue forze...
L'ho imparato fin troppo bene.
Ecco perché non confiderò in una divinità, né pregherò per lei. Ecco perché ho giurato che avrei salvato le persone, specialmente quelle che amo, con le mie stesse mani.
Non sarò mai in grado di diventare uno di quegli eroi che guadavo in TV quando ero un bambino, non importa quando io mi dia da fare per provarci.
Ma questo non significa che mi arrenderò. Visto che nessuna forza superiore ha intenzione di fare qualcosa per me... finché sarò vivo, ho intenzione di tendere una mano alle persone a me care che stanno soffrendo.
Avrò tempo di pregare quando sarò morto, quando scoprirò se sono andato in paradiso o all'inferno.
Kohaku: Nel nostro caso sarà sicuramente l'inferno. Abbiamo ferito altre persone, le abbiamo fatte soffrire e abbiamo portato via loro ciò a cui tenevano.
Abbiamo sporcato non solo le nostre mani, ma anche le nostre anime, con le malefatte che abbiamo commesso molto tempo fa.
Madara: Ciò non significa che diventeremo malvagi, ma è ovvio che di qui in avanti continueremo a commettere peccati.
Però, anche se non finirò in paradiso, voglio evitare che le persone alla mia portata vengano sporcate. Troverò conforto in questo – ne andrò orgoglioso.
Per prima cosa, distruggerò GFK. Mi sbarazzerò di colui che ha portato nubi scure sul sentiero che sta percorrendo il mio amico.
Ripulirò tutta l'immondizia e la fanghiglia che lo ricopre, in modo che la persona che reputo preziosa non finisca per sporcarsi.
Sarei già soddisfatto così, ma noi ne trarremo anche altri benefici.
I Double Face appartengono alla NewDi, perciò mi assicurerò che i guadagni finiscano nelle mani della nostra agenzia.
La NewDi sta soffrendo e sanguinando ai piedi della classifica della agenzie. Non so se questo riuscirà effettivamente a rimetterla in piedi, ma dovrebbe aiutare un po'.
Kohaku: Già, faremo in modo che il mio cliente ed i pezzi grossi delle altre agenzie, con la pretesa di investire nei Double Face, riversino i loro soldi nella NewDi.
Questo dovrebbe bastare a ristabilire l'equilibrio che è stato spezzato.
L'oligarchia delle quattro agenzie sono le fondamenta della ES stessa – se una di esse crolla, crollerà tutto quanto.
Certo, se il mio cliente investe nella NewDi a questo modo, vorrà sicuramente qualcosa in cambio.
Se riesce a farla sembrare una storia commovente in cui lui mostra umanità nei confronti di un'agenzia rivale...
Allora potrà dire che la CosPro, che sta raccogliendo solo un sacco di ostilità, è quel tipo di agenzia che darà sempre una mano agli altri nei momenti difficili. “Tutti siamo amici di tutti”, per così dire.
Inoltre, dopo aver a lungo riflettuto sul perché mi sia stato affidato questo lavoro, sono arrivato alla conclusione che sia perché, durante l'MDM, è stata rivelata la connessione che c'è tra me ed il ragazzo.
Mettere le sue grinfie su di lui facendolo indebitare nei nostri confronti, così da attirare a sé tutti i Knights quando si presenterà l'occasione...
Probabilmente è questo ciò che sta passando per la testa del mio cliente.
Madara: Ahahah, è possibile. Fingere di aiutarci anche se, in realtà, sta progettando di rubarci tutto quanto... questo sì che è malvagio.
Se questo fosse uno spettacolo di supereroi, lui sarebbe il boss finale.
Kohaku: Mi fido più di qualcuno che ragiona così piuttosto che di chi si appella alla mera buona volontà per aiutare gli altri. Ogni azione a questo mondo ha bisogno di una scusa per essere svolta.
Vale lo stesso per il ragazzo. Sono sicuro che sia stato in grado di supportare i Double Face a cuor leggero con il pretesto di averlo fatto per il bene della NewDi, a cui lui è affiliato.
Come a dire, “Non l'ho fatto per il bene di Oukawa, capito!?”.
E lo stesso vale per te, Madara-han. Se tu mi avessi avvicinato sostenendo di volermi aiutare per pura benevolenza... allora, con molta probabilità, non avrei mai deciso di unire le forze con te. Mi sarebbe sembrato troppo sospetto.
Nessuno là fuori vorrebbe aiutare qualcuno come me, qualcuno che fa parte dei velenosi Crazy:B, mosso solo da desideri puri.
Gli ALKALOID erano così, ma credo che una parte di loro volesse solo imporre la loro rettitudine su di noi.
Ototo-han* aveva l'obiettivo di salvare un suo consanguineo, Rinne-han. Provare compassione per la tua famiglia porta con sé un amore che non chiede nulla in cambio, quindi aveva una scusa per farlo.
Però, Madara-han... tu non sei né mio fratello, né un mio genitore.
Madara: Ahahah, è un peccato che alla fine io non sia riuscito a diventare davvero “Mama”, ma...
Ho la sensazione che proprio qui, su questo palco, come membro dei Double Face, posso ambire a divenire qualcosa che somiglia agli eroi che sognavo da bambino.
Per il momento, mi accontenterò di questo.
“E a questo proposito! Per iniziare, eseguiremo una canzone che servirà come debutto mondiale dei Double Face!”
“Però questo non è un karaoke; è il palcoscenico di un programma musicale. Non saremmo soddisfatti soltanto cantando. Direi che è nostro compito ravvivare in qualche modo questo spettacolo!”
“Speriamo che questa sia una ricompensa sufficiente per aver permesso a noi loschi, nuovi arrivati di esibirci, per aver creduto ed aver nutrito grandi speranze nei nostri confronti!”.
* Kohaku chiama Hiiro “Ototo”, che significa letteralmente “fratellino”