TW - Nostalgia di casa
Jun. 22nd, 2020 04:09 pm
Episodio 4-3: Nostalgia di casa

Camera dello Specchio
Ruggie: Certo, bravi~! Adesso smettetela di stare nel mezzo della stanza, per favore~ Via, via!
Deuce: Bucchi... che cosa sono tutte quelle valigie!?
Uno zaino, tre borsoni riempiti fino all'orlo e un'enorme borsa refrigerante.
Ruggie: Oh, questi? Shishishi! Mi hanno dato tutti i resti della mensa e del negozio che stavano per scadere.
Non devo pagare niente se li prendo prima di un lungo periodo di pausa.
Ace: Eh? Ma non sarai mai in grado di mangiare tutto quanto.
Ruggie: Che stai dicendo? Una quantità simile di cibo sparirà in un secondo non appena la darò ai marmocchi del quartiere.
Devo assicurarmi che la nonna mangi bene durante le vacanze. Whoa, la roba congelata potrebbe sciogliersi.
Ci vediamo il prossimo anno!
Deuce: Ed ecco che se ne va. Che cosa intendeva con "i marmocchi del quartiere"?
Jack: Ci sono molte famiglie povere nella città natale di Ruggie.
Durante i periodi di pausa particolarmente lunghi, porta quanto più cibo può, così da poter sfamare i bambini del quartiere.

Ace: Jack...! Perché ti stai portando dietro tutte quelle piante? Cerchi di diventare un giardiniere?
Jack: Sono i cactus di cui mi prendo cura. Sarebbe un problema se nessuno desse loro l'acqua durante le vacanze.
...ma basta parlare di me!
Grim: Quel Ruggie è davvero un bravo ragazzo se divide il suo cibo con gli altri.
Jack: Dividere indiscriminatamente la preda con i più deboli e gli ammalati è la politica delle iene.
Anche Ruggie sarà stato cresciuto così.
Leona: Mphf, il solo pensiero di distribuire il cibo ad un branco di mocciosi mi fa rabbrividire.
Uno è già abbastanza irritante.

Jack: Oh, Leona? Tu non torni a casa?
Leona: Sarebbe stato troppo bello. Ma mi daranno il tormento se non lo faccio, quindi devo andare.
(sospira) ...che fastidio.
Jack: Ma non hai niente con te.
Leona: Hah? Ho il portafogli e lo smartphone. Ho abbastanza vestiti a casa.
Grim: Lui è l'estremo opposto.
Ace: Non porta con sé neanche i compiti...
Leona: Li farò quando torno. Le vacanze sono fatte per rilassarsi. Ci vediamo, erbivori.
Jack: Potrebbe fare qualsiasi cosa se solo si impegnasse, ed invece è sempre così pigro...
Io finirò i miei come di dovere. Siate diligenti anche voi.
Ciao.
Ace: Ed ecco il nostro Signor-Serietà. Certo, certo, ci vediamo il prossimo anno.
Deuce: Kingscholar... Quando dice cose simili a quel modo, quasi mi viene da credergli.

Cater: Ok, primini~ non seguite assolutamente il suo esempio.
Trey: Ricordatevi che Riddle vi taglierà la testa se non farete i compiti.
Ace: Trey, Cater!
Cater: (sospira) Anche io sono un po' nervoso all'idea di tornare a casa.
Sono certo che anche le mie sorelle saranno a casa. Non mi lasceranno in pace...
Voglio stare a casa di Trey~
Trey: Non sarebbe un problema per me, ma ti farei sgobbare anche io. L'inverno è un periodo impegnativo per un pasticceria.
Cater: Ah, giusto... avete un negozio di dolci. Non ho nessun posto dove scappare... booo~
Riddle: ...

Deuce: Prefetto Rosehearts! Mi scusi se sono d'intralcio!
Riddle: ...hm? Oh, siete voi. Se dovete parlare, vi pregherei di spostarvi verso le pareti.
Grim: (sussurra) Hm? Mi sembra parecchio giù di corda.
Ace: (sussurra) Ah, giusto... ad aspettarlo a casa sua c'è quella vipera di sua madre. Chiunque si sentirebbe come lui.
Trey: Riddle... non ho il permesso di visitare casa tua, quindi non potrò portarti un dolce, ma...
Vieni a fare visita al negozio quando vuoi, ok? Anche Che'nya verrà sicuramente.
Riddle: Grazie. Voglio provare a parlare un po' con mia madre...
Anche se non credo che mi ascolterà...
Trey: Capisco... buona fortuna.
Floyd: Che c'è, Pesciolino Rosso~? Non vuoi tornare a casa?

