Luogo: Auditorium 3 della Reimei
Tatsumi: ...
Kaname: Tatsumi-senpai? Stai bene? Sembri un po' instabile.
Tatsumi: Fufu. Non sono ancora in perfette condizioni fisiche. Mi sto sforzando anche se i medici mi hanno detto di riposare assolutamente...
Perciò, quando tutto sarà finito, tornerò in ospedale.
Lascio il resto a te, HiMERU-san. Per favore, proteggi, cura e dai amore a tutti quelli che sono ancora in tumulto.
Al mio posto.
Kaname: ...non so se potrò mai prendere il tuo posto.
Tatsumi: Che cosa c’è adesso?
Kaname: Io sono un fallito. Non sono riuscito a svolgere la maggior parte del lavoro che avevo preso da te. Facevo un errore dopo l'altro...
Ti ho sostituito per poco tempo, ma sono già a pezzi, sia fisicamente che mentalmente. Tu sei un genio sovrumano e io solo una persona comune.
Mi viene ricordato ogni giorno. Non sono tagliato per essere un idol.
Dimentico molto velocemente i testi e le coreografie. Non riesco a ricordare i volti dei miei partner commerciali o le loro preferenze.
Faccio commenti incoerenti e quando i fan mi avvicinano scappo per paura.
Non riesco a fare bene un bel niente e mi odio per questo.
Tatsumi: Sei ancora giovane e non hai molta esperienza come idol, perciò è naturale. Succede a tutti i primi tempi. .
Nessuno può fare tutto alla perfezione fin dall'inizio.
Per questo ci sosteniamo a vicenda, ci influenziamo e cresciamo attraverso una competizione amichevole. Questo è ciò che dovrebbe essere una scuola.
Questo è ciò che doveva essere la Reimei Academy.
Kaname: ...
Tatsumi: Quindi cominciamo da qui.
Viviamo felici insieme.
Kaname: Ma devo essere perfetto...
…uh!?
Tatsumi: ...? Cos'è quella folla all'ingresso dell'auditorium?
Sono… gli studenti non speciali che si riunivano nelle catacombe. Ricordo ogni singolo volto.
Questo è un bene. Sono venuti anche loro a sostenerci?
Ero preoccupato perché sembrava che gli studenti non speciali fossero in minoranza rispetto agli studenti speciali che HiMERU-san aveva radunato.
Ma sono arrivati per fortuna. Non si può essere apprezzati solo dagli studenti speciali o solo da una parte della popolazione.
Non si può avere un ambiente equo e corretto se non si ha il sostegno di tutti.
Kaname: ...
Tatsumi: ? Cosa c'è che non va, HiMERU-san, sei pallido?
Kaname: O-onii-chan…
Tatsumi: Onii-chan? L'hai detto anche prima, ma chi di loro è tuo fratello? Come tuo amico, vorrei salutarlo...
Hm? È lui? Quello con l'uniforme della Reimei, tutta a brandelli e sporca…?
Quello è l’anziano. Nessun altro ha quell’aspetto.
Kaname: L’anziano...?
Tatsumi: È un parente di un vecchio uomo potente che ti fa ogni sorta di favore se glielo chiedi. Gli insegnanti ci avevano detto di non farci coinvolgere da lui.
L’anziano è tuo fratello, HiMERU-san? In effetti vi somigliate.
Kaname: ...? Sazanami aveva detto qualcosa di simile, ma quel vagabondo che a volte si vede nel campus non ha nulla a che fare con me.
La sola menzione della somiglianza è offensiva.
Non sto parlando di lui, è che onii-chan…
Mi ha urlato contro con uno sguardo spaventoso! Cos’è che sta dicendo?
“Sca…ppa”...?