Obbligato- La fede in Tatsumi Kazehaya 6
May. 5th, 2022 11:11 pm
Luogo: Dormitorio della Reimei
Tarda notte dello stesso giorno
Kaname: Ehi.
Jun: ...
Kaname: Ehi, ehi... svegliati, Sazanami o chiunque tu sia. Ti sto dando un ordine e tu devi obbedire di buon grado.
Svegliati. Velocemente. E ascoltami.
Jun: Uh... ah? Che c'è?
Che diavolo, è notte fonda... quella voce, eh? Tojo?
Kaname: Sono HiMERU. Ti ho ordinato di chiamarmi così d'ora in poi. Devi tenere segreto il mio vero nome, per sempre.
Questo è un ordine. Se infrangi l'ordine, morirai.
Jun: Chi ti credi di essere…? Che vuol dire che morirò!
Kaname: Lo dico nel tuo interesse, Sazanami.
Io stesso non lo sapevo. A quanto pare, il mio nome è qualcosa che potrebbe rovinarci tutti.
Jun: ...? Ti giuro che non capisco. Non sai dove devi dormire?
Tu dormi nell'angolo, dove non ci sono ancora bagagli. Vedi, il nome HiMERU è scritto sulla targhetta.
È quello con i segni sul muro che ha fatto il tizio che è scappato l’altro giorno.
Kaname: Non importa dove dormo. Non ne vado fiero, ma posso dormire ovunque come se mi spegnessi.
Jun: Che abilità stupida… non sembri così emotivamente a pezzi, eh?
Kaname: Che c’è? Hai qualche problema?
Jun: No, guarda, ho sonno e non voglio discutere... piuttosto, che vuoi?
Kaname: Portami alle tacatombe.
Jun: ...? E che posto sarebbe?
Kaname: Si tratta di quel luogo d’incontro segreto che si trova sul terreno di questa scuola. Non lo sai?
Ho sentito che, ogni notte, Tatsumi Kazehaya fa qualcosa di sospetto lì.
Jun: Ahh, intendi le catacombe.
Kaname: Il nome non è importante. Quello che conta è ciò che Tatsumi Kazehaya sta facendo laggiù.
Jun: Perché ti interessa saperlo?
Kaname: Voglio essere come lui.
Ammirato dagli insegnanti e dai pezzi grossi dell'industria, dagli studenti speciali e da quelli non speciali.
Credo di aver fatto qualcosa di sbagliato, anche se nemmeno io capisco cosa…
Ora mi trovo in questa posizione umiliante, ma sono sicuro che prima o poi mi rifarò. Per farlo, ho bisogno di sapere come Tatsumi Kazahaya è arrivato dove è arrivato.
È l'idol più rispettato della Reimei in questo momento. Emularlo sarebbe significativo per il mio futuro.
Jun: È solo che Kazehaya-senpai è una grande idol, per questo tutti lo rispettano.
Kaname: Anch'io sono un grande idol! Che differenza c'è tra lui e me!?
Jun: Prima di tutto, Kazehaya-senpai non è così folle da fare storie quando tutti sono stanchi e dormono.
E ti do un consiglio. Non credo che otterrai nulla andando in quelle catacombe.
Ero curioso, così sono andato anch’io a dare un'occhiata tempo fa.
Rimanere in un posto come quello e farti coinvolgere da un gruppo simile, ti rovinerà come idol.
Kaname: ...? Perché dovrebbe importarmi dell’opinione di qualcuno che neanche è uno studente speciale?
Jun: Ma stai zitto, stai ballando su una mina come se ti stessi divertendo... sei in questo casino a causa di gaffe simili, vero?
Ma non importa, non mi arrabbio quando mi si prende in giro in modo così innocente. Stranamente, non sento nessuna malizia da parte tua.
Probabilmente sei solo un idiota menefreghista.
Kaname: Non chiamarmi idiota. È da idioti chiamarmi idiota.
Jun: …non ho voglia, ti mostrerò la strada e basta. Non è lontano.
Kaname: Bastava dirlo fin dall’inizio, Sazanami.
Jun: Un “grazie” non sarebbe male… chissà cosa direbbero i tuoi genitori.
Ma non importa, andiamo.
Ti avverto, ti porterò solo fino all'entrata. Seriamente, non voglio averci niente a che fare.
Kaname: Perché? Che succede in quelle catacombe?
Jun: Vedrai. C’è solo un modo per descriverla…
…una setta religiosa.