Obbligato - La fede in Tatsumi Kazehaya 5
May. 5th, 2022 11:07 pm
Luogo: Dormitorio della Reimei
Sera del Giorno del Rispetto per gli Anziani (Settembre)
Jun: Hmm… quindi in pratica non è più uno studente speciale?
Kaname: ...
Jun: Ha detto che ha perso la sua posizione a causa di un qualche tipo di scandalo in un qualcosa che stava registrando, che ha offeso le alte sfere.
Kaname: ...
Jun: La Reimei, in linea con i desideri di quei pezzi grossi, ha privato temporaneamente HiMERU del titolo di studente speciale.
E lui era così sconvolto e triste che si è messo ad urlare e piangere. In breve è questo che è successo, vero, Kazehaya-senpai?
Tatsumi: Sì, HiMERU-san non è entrato nel dettaglio, ma ho parlato con molte persone e mi sono fatto un'idea generale della situazione.
Tuttavia non so cosa sia successo esattamente, perché sembra che l'informazione sia controllata...
Tutto ciò che è chiaro è che HiMERU-san ha temporaneamente perso il titolo di studente speciale a causa di alcuni problemi.
Ecco perché è stato cacciato dal dormitorio degli studenti speciali ed è finito al takobeya.
Jun: Non ho mai sentito parlare di qualcuno privato del titolo di studente speciale. Ha dato un pugno in faccia alla persona sbagliata?
Tatsumi: Non so… gli studenti ovviamente non lo sapevano, ma neanche gli insegnanti ne erano sicuri.
Erano loro a rigirarmi la domanda su che cosa avesse fatto HiMERU-san.
Non so perché lo chiedono a me, ma…
Dalla reazione di tutti, immagino che HiMERU-san abbia toccato una sorta di tabù nel settore.
Jun: Tabù?
Tatsumi: In altre parole, una questione intoccabile.
Jun: È una spiegazione un po’ vaga da capire.
Tatsumi: Mi dispiace. Cerchiamo di renderlo il più comprensibile possibile... se non arriva il messaggio, le parole non sono meglio di semplici grida.
Jun: Beh, in generale ho afferrato. In breve, HiMERU ha fatto qualcosa che non avrebbe dovuto fare.
Tatsumi: È solo una mia ipotesi, però.
Jun: Sono così curioso. Che diavolo hai fatto, HiMERU?
Dai, dai, a me puoi dirlo. Che argomento hai toccato con quella gente?
Non potresti dirlo per evitare che qualcun altro faccia il tuo errore?
Kaname: ...
...non mi parlare con quel tono familiare. Non voglio essere contagiato da voi studenti non speciali.
Non sono un fallimento come voi.
Jun: Cosa? Qual è la differenza tra noi e te? Siamo tutti qui a raschiare il fondo, nello stesso dormitorio schifoso, indossando gli stessi abiti e mangiando lo stesso pessimo cibo.
Tatsumi: Il cibo non era buono…?
Jun: Oh, no, era un'espressione figurata! La tua cucina è la migliore! Volevo dire che il cibo che ci danno sembra quello dato ai carcerati!
Tatsumi: Fufu. Se si tratta di una prigione, sarete liberati se sarete pazienti e completerete il vostro duro lavoro. Vivrete nello stesso mondo libero e glorioso degli studenti speciali.
Jun: La realtà è diversa. Le scogliere qui sono così alte che, una volta caduti, non si può più risalire.
Tatsumi: Non perdere la speranza, Jun-san. Se credi e lavori duramente, un giorno i tuoi sforzi saranno sicuramente ricompensati.
…anche se so che qui alla Reimei è difficile dire cose così confortanti.
È raro che qualcuno come HiMERU-san perda il titolo di studente speciale. All’opposto, non ho mai sentito parlare di nessuno che abbia ottenuto il titolo di studente speciale mentre era ancora a scuola.
Jun: Ahah! Non avrai mai successo e finirai per essere trattato come uno schiavo! La Reimei è davvero la migliore!
Beh, forse è lo stesso nella vita reale. Un perdente rimane un perdente dalla nascita fino alla morte.
Tatsumi: Sembri arrabbiato… sei ancora giovane, quindi c'è molta speranza per il futuro.
Jun: Anche tu lo sei, Kazehaya-senpai. Perché parli come una persona anziana?
No, nel tuo caso sarebbe meglio dire matura. Sei così calmo e affidabile, è difficile credere che tu abbia solo un anno più di me.
Tatsumi: Credo sia perché ho sempre avuto molti contatti con gente più anziana di me.
Ops. Il che mi ricorda che dovrei dirigermi verso le catacombe.
Jun: Ancora? Ogni notte vai lì e non torni fino al mattino dopo.
Tatsumi: Fufu. Devi prenderti cura delle cose che crei.
Se sei interessato, Jun-san, vieni a trovarci di nuovo. E se possibile, porta con te anche HiMERU-san.
Jun: Cosa? Perché lui?
Quando sono intervenuto prima, ti stava addosso e cercava di strangolarti.
Preferirei cacciare via un tipo così pericoloso.
Tatsumi: È stato solo un incidente. HiMERU-san è caduto accidentalmente ed è atterrato su di me. Non è così?
Kaname: ...
Tatsumi: Anche se l'hai fatto con malizia e violenza, ti perdono. Continuiamo a restare in termini amichevoli, per favore.
Kaname: ...
Tatsumi: Fufu. Ora, se volete scusarmi ♪
♪ ~ ♪ ~ ♪
Jun: (Se n'è andato... Kazehaya-senpai è un mistero, non riesco a capire cosa gli passi per la testa.
Anche HiMERU però mi dà l’impressione di essere una bomba ad orologeria, e non mi piace l'idea che possa succedere qualcosa di strano.
Beh, sempre meglio della solita giornata lenta, monotona e fiacca.)