Main!! - Criticism
Jun. 27th, 2021 12:55 pm
Luogo: Sala d'attesa della ES
Nello stesso momento
Ibara: ...santo cielo. È così triste che io non venga creduto a prescindere da quante spiegazioni io dia.
Noi della CosPro abbiamo rinnovato la nostra gestione subito dopo l'SS e siamo rinati come un'agenzia piena di amore, sogni e speranze.
E per la precisione, se noi Eden non avessimo collaborato, la carriera dei vostri preziosi Trickstar sarebbe terminata durante quello stesso SS.
Avete un grande debito di gratitudine nei nostri confronti, vi sembra quindi giusto dubitare di noi ed incolparci?
Tsukasa: In ogni caso i Trickstar non sono importanti.
Keito: Mi piacerebbe poter essere d'accordo con te, Suou. Inoltre, essendo i vostri rivali storici, non pensi che ti mancherebbero se scomparissero?
Tsukasa: ...beh, dopo che i Knights sono diventati noti come una delle Big 3, effettivamente sono rimasti gli unici disposti a sfidarci.
Sono solo un modo per passare il tempo, ecco.
Ibara: Già. I Trickstar sono una fonte costante di fermento, dei catalizzatori capaci di portare nuova vita nell'industria degli idol. Sapete, come gli eroi di una storia.
Ma in questi giorni sembrano sentirsi alle strette, impossibilitati a muoversi come prima, in una ES che è stata progettata per far respirare più facilmente la maggioranza.
Eichi: (...sì, è questo il problema. È un difetto strutturale di quella che chiamiamo società.
La maggioranza non può fare altro che progettare ogni cosa a suo vantaggio in modo da poter vivere comodamente e, di conseguenza, le minoranze sono sempre lasciate a soffrire.
È da queste minoranze però che nascono le mutazioni che fanno progredire la razza umana.
Per mantenere in funzione la macchina della società, i semi della speranza per un tale futuro vengono eliminati sul nascere.
Non c'è modo di risolvere questa contraddizione. Ed è qui che entrano in gioco gli ALKALOID.
Per rendere una degna minoranza una maggioranza... per avere un sistema forte, incrollabile e superiore è necessaria una rivoluzione.
L'acquisizione di nuovi vocaboli, l'invenzione della scrittura e della tipografia, i network e gli smartphone sviluppati subito dopo...
Queste sono state le fondamenta della quarta rivoluzione industriale.
Resta da vedere se questo tentativo funzionerà o meno. Finora però sembra che le cose stiano andando meglio di quanto avessi immaginato...
Non ci sono sempre assoluti in questo mondo, non si sa mai quali insidie si possono incontrare.
E per gli ALKALOID, sicuramente la più grande insidia di tutte è...)
Ibara: Forse c'è stato un fraintendimento dato dal fatto che poco fa è stato dato loro troppo credito, ma anche noi stiamo attraversando un periodo difficile con i Crazy: B.
Sono proprio ingestibili, non è vero? ♪
Keito: In effetti sì. Kiryu e Kanzaki hanno affermato di essere abituati alla cattiva pubblicità e alle ostilità, ma questo non mi ha impedito di essere infastidito.
Non voglio trascinarli di nuovo nel fango.
Eppure, a causa del nostro scontro con i Crazy: B, siamo stati etichettati in rete come "un branco di prepotenti che maltrattano e fanno prostrare i novellini".
Certo, la maggior parte della gente è dalla nostra parte.
Ma alcuni si lasciano facilmente ingannare e nell'ansia affermano di essere disillusi; altrettanti invece si divertono ad alimentare le fiamme e basta.
Ed ora ci tocca spegnere quelle fiamme... per colpa di altri.
Finché le cose non si calmeranno, sarà difficile trovare una qualche gratificazione davanti ad un pubblico.
...è questo lo scopo? Usare i Crazy:B per tenere sotto scacco eventuali rivali?
Gli Eden sono in una solida posizione di potere anche senza usare questi sporchi trucchi.
Ibara: Fufu. Niente rimane immutato per sempre, senpai. Dovresti saperlo meglio di chiunque altro, visto che hai regnato a nome del consiglio studentesco alla Yumenosaki Academy, no?
Ad ogni modo, nego l'altra tua affermazione considerandola addirittura oltraggiosa.
So che mi sto ripetendo, ma non voglio che la gente pensi a noi come ad un'organizzazione malvagia che controlla il mostro chiamato Crazy:B.
Un mostro dovrà sempre essere soggiogato. E che razza di demonio metterebbe i membri di una bella agenzia nella posizione di fare una cosa simile?
Keito: Ecco perché. Lascerete che raccolgano tutto l'odio e le critiche possibili e poi voi Eden, vessilli di giustizia, li abbatterete...
E a quel punto il pubblico vi acclamerà, come vuole la trama, no?
Eichi: Ahahah. Il genere di cose che piace a Keito.
Tsumugi: È giustizia poetica*, vero?
Keito: Voi altri vessilli di giustizia non dovreste parlare.
Purtroppo la storia ha dimostrato che quello che i fine hanno fatto... anzi, quello noi abbiamo fatto ai Cinque Eccentrici ha funzionato.
Rei: Si è premurato di dire "noi"... se ciò che è stato detto è vero, è un peccato che ai Crazy:B sia stato assegnato il ruolo di antagonisti.
Forse è possibile circoscrivere in una narrazione simile una piccola scuola, ma pensare di fare lo stesso con la totalità del mondo...
La mia speranza è che tu non sia convinto di poter controllare arbitrariamente l'umanità intera, Saegusa-kun.
Perché se così fosse, peccheresti senza dubbio di ingenuità nei confronti di quello stesso mondo.
C'è solo arroganza nel credersi Dio quando si è gli autori di una storia.
Se tu fossi un bambino traballante ti definirei innocente, ma questa è la società degli adulti... ragazzo.
Jin: Ben detto, Sakuma. I miei complimenti.
Akiomi: Avremmo dovuto dirlo noi, vista la nostra posizione.
Ibara: ...certo, ne sono consapevole. Sono un giovane uomo d'affari e sono sempre stato in grado di muovermi con facilità nella società adulta.
Una trama così cliché stabilita miracolosamente e con la forza persino in una società di bambini immaturi come quella della Yumenosaki Academy...
È naturale che l'abbiamo considerata, e se penseremo che sarà possibile metterla in atto lo faremo. Per adesso però non è nei piani.
Rei: L'ha definita cliché, Hasumi-kun.
Eichi: Poverino, le storie di Keito sono interessanti, anche se un po' scontate.
Keito: Ho degli amici d'infanzia troppo rumorosi. ...allora cosa hai mente?
Il male sarà sempre esposto e la gente qui è abbastanza intelligente da capire e ridere di conversazioni come quella che è appena avvenuta.
So che non era ciò che intendeva Eichi, ma non sarebbe nel tuo interesse elaborare la situazione e chiedere aiuto?
Tsukasa: Inoltre, se tutti in questa stanza ti reputassero sospetto, ti dichiarassero malvagio e si lanciassero in una guerra totale contro di te...
Anche la CosPro cadrebbe... non dimenticarlo.
Eichi: Sì, sono contento che vi stiate divertendo, ma essere un idol non è un gioco.
* La giustizia poetica è una tecnica letteraria per la quale alla fine la virtù viene premiata o il vizio punito.