Vagabond - Capitolo 3
Mar. 19th, 2021 06:19 pm
Luogo: Mensa dello staff
Keito: Non so quale sia la verità, ma è naturale pensare che ci sia una connessione tra questa "presenza" e l'insorgere di queste "voci".
Kuro: "Voci", dici...
(Effettivamente ha senso vederle correlate, se i tempi coincidono.
Eppure, senza una sorta di prova, non posso accettare una risposta... è davvero solo un racconto o una vera presenza...?
Beh, non è che io possa dire con certezza se è l'uno o l'altro, considerando che non ho mai incontrato un fantasma prima d'ora.
Ma sento come se questa "presenza" abbia un'aura completamente diversa. È inquietante e mi fa sentire un po' a disagio.
È quasi come se, chiunque sia, mi stesse in qualche modo valutando.
Ma d'altronde, se qualcuno di così sospetto è in giro, non verrà ignorato. O meglio, danna sembra pensarla così, ma nel mondo in cui viviamo le persone pericolose non sono sempre riconoscibili.
Forse è per qualche scopo che questo qualcuno sta rischiando così tanto.
Sarebbe un guaio se qualcuno di così preparato fosse entrato qui dentro; non voglio che Hasumi-danna e Kanzaki siano coinvolti... per non parlare di tutti gli altri.
Sono coloro che finalmente stanno muovendo i loro passi verso i loro sogni. Non posso permettere che corrano pericoli.)
Sì, certo, credo che valga la pena indagare. Vado a vedere cosa c'è sotto.
Keito: Ci penserò io.
Perciò non ti azzardare.
Kuro: Che risposta secca.
Keito: So che quando diventi così serio e contemplativo il risultato finale è tu che decidi di caricarti tutto sulle tue spalle.
Non so che cosa hai in testa, ma sei uno stupido.
Souma: In effetti questo tipo di comportamento non ti si addice affatto, Kiryu-dono. Se qualcuno che considero un compagno sta cercando di comportarsi in modo sconsiderato, sarebbe negligente da parte mia non intervenire.
Kuro: (Perché ho un così forte senso di deja vu... ah, mi è venuto in mente all'improvviso. Mi è stata detta quasi esattamente la stessa frase tempo fa.)
Flashback

Chiaki: Idiota assoluto.
È davvero il momento di ridere? Se un mio amico sta per fare qualcosa di stupido, allora farò tutto il necessario per fermarlo!
Non sono del tutto sicuro di quello che stai cercando di fare, ma non ti lascerò proseguire.
Presente

Kuro: Ahahah.
Keito: C-Che c'è!? Perché sei scoppiato a ridere all'improvviso?
Souma: In effetti non c'è niente da ridere, Kiryu-dono. Siamo seri...
Kuro: Vi state sbagliando. Ad essere onesti, non avevo chissà quale grande piano.
Ma ho capito cosa state cercando di dirmi; anch'io faccio parte di questa unit.
Ed in questo momento sono più che mai convinto di avere dei ragazzi che tengono davvero a me. Sarebbe irresponsabile da parte mia ignorarli e sprecare la loro buona volontà.
...ecco la mia unica richiesta: posso contare su voi due per darmi una mano?
Keito: Ovviamente. Perché non l'hai detto subito?
Souma: È vero. Avevamo intenzione di farlo fin dall'inizio, quindi naturalmente ti aiuteremo!
Kuro: So che posso contare su di voi. Lo apprezzo molto.
Souma: In ogni caso, da dove dovremmo cominciare? Chiediamo a chiunque incontriamo se ha sentito parlare di queste "voci"?
Keito: Non servirebbe a niente. Finiremmo solo per sembrare quelli che si comportano in modo sospetto, e non possiamo permetterci di creare pettegolezzi sugli Akatsuki.
Queste voci sono ancora solo dicerie sotto l'occhio della maggioranza, perciò penso che il modo migliore di procedere sia quello di chiedere solo a poche persone selezionate.
Dobbiamo muoverci in fretta però, non possiamo permettere che ciò interferisca con le nostre normali attività.
Souma: Ho capito. Allora, chi sarebbe la persona migliore da cui cominciare? Vorrei fosse qualcuno con un ovvio legame con i fantasmi per rendere tutto più facile...
Kuro: Storie di fantasmi, eh... a chi potremmo chiedere...
Che ne dite di Sakuma? Non è anche lui tra i "Ricercatori del Mistero"? Se c'è qualcuno che è a conoscenza di questo genere di cose, quello deve essere lui.
Keito: È vero che è coinvolto in quel club, ma un "mistero" sarà allo stesso livello di una "storia di fantasmi"...?
Kuro: Sono più o meno la stessa cosa visto che le storie di fantasmi possono parlare anche di misteri, no? E vampiri e fantasmi devono essere collegati in qualche modo, credo.
Keito: Non è che al momento io abbia idee migliori. Inoltre Sakuma sa più di chiunque altro cosa gli succede attorno, quindi ci sono buone probabilità che anche lui abbia sentito parlare di queste "voci".
Kuro: Ho capito. Allora è il momento di scoprire che cosa sa.