Luogo: Caffetteria "Cinnamon"
Leo: Negli ultimi tempi Suo~ è irritato dal fatto che non può agire liberamente, quindi è più duro nei miei confronti...
Sembra che abbia usato i soldi della sua famiglia per delle faccende personali e che si stia stressando perché è tenuto d'occhio.
Aira: I soldi della sua famiglia...?
Leo: Proprio così. Visto che un suo parente fa parte dei Double Face, Suo~ ha fatto loro molti favori.
Aira: Umm, per il bene di Kohakucchi...?
Leo: Già, anche se suona un po' strano detto così... quasi da ipocrita. Diciamo che, probabilmente, Suo~ pensa di star facendo tutto questo per “il bene del suo orgoglio”.
È sempre stato uno studente modello, quindi l'essere tenuto d'occhio dai suoi genitori potrebbe essere la causa per cui si sente tanto a disagio adesso – magari sta passando un brutto momento perché è spaventato dalla situazione.
Voglio che sfoghi su di me quanta più rabbia e stress possibile...
...perché non importa cosa lui mi dica o faccia, io non lo odierò mai.
Qualsiasi cosa mi venga fatta, non mi lamenterei se fosse opera di qualcuno che amo. Il problema, però, è che mi innamoro di chiunque abbastanza facilmente.
Amo e rispetto anche GFK, come collega. Il solo fatto che qualcuno desideri avere a che fare con me è una ragione più che sufficiente per amarlo.
Solo per voler rimanere al mio fianco... al fianco di qualcuno che ha affrontato un sacco di momenti difficili e dolorosi, vivendo ogni singolo giorno senza mai sentirsi veramente vivo. Qualcuno destinato a scomparire, dimenticato completamente da tutti.
Anche solo per avermi visto davvero, ascoltato la mia musica ed aver riconosciuto il nome di Leo Tsukinaga.
Aira: ...penso di aver capito, più o meno. Neanche il mio valore è stato mai riconosciuto da qualcuno; sono sempre stato considerato un fallito la cui presenza non faceva alcuna differenza, che sarebbe anche potuto scomparire in qualsiasi momento.
Leo: Ah, lo capisci? Ne sono felice! Anche raccontando questi avvenimenti, nessuno è davvero mai riuscito a provare empatia nei miei confronti.
Non facevano altro che dirmi, “Hai un grande successo, sia come idol che come compositore, perché pensi questo? Non capisco!”.
Coloro che mi conoscono come la persona scintillante ed esuberante che sono oggi pensano che io sia così da quando sono stato messo al mondo e ho gridato “waaaah”.
Ma non è vero. In passato mi sono chiuso nella mia camera, singhiozzando mentre una montagna di spartiti accartocciati ed inutili si accumulava sopra di me...
Io non voglio assolutamente fingere che quella versione di me non sia mai esistita.
Aira: Aah, parli di quella volta che hai interrotto le tue attività di idol, come è successo lo scorso anno–
Leo: Hm, stiamo andando un po' fuori argomento. Quiiiindi, lasciamo perdere – peggiorerà solo il nostro umore.
La parte importante di tutta questa storia è che io non riesco ad odiare GFK, ma ci sono molte persone che hanno così tanto risentimento nei suoi confronti da volerlo uccidere.
Potrebbe sembrare che mi sto rimangiando quello che ho detto prima, ma anche io ho avuto sentimenti contrastanti nei suoi riguardi.
Fin dai tempi della Yumenosaki ho sempre tenuto eventi personali nella sala dei concerti, ma GFK è arrivato ed ha sporcato quel palco a cui tengo così tanto.
Prima che potessi rendermene conto ha iniziato a metter mano a quel palcoscenico, riducendolo ad una semplice e rozza installazione che usava soltanto per aumentare i suoi guadagni.
L'ha chiamato “Ave Maria”.
Come se non gli avessi mai detto che odio Mozart. Ho dovuto addirittura cercare di convincermi che fosse basato sulla versione di Schubert, o comunque pensare a qualcosa di simile.
Aira: Aah, l'esibizione “Ave Maria” di Tsukinaga-senpai... Quindi è stato GFK a produrla? Per qualche motivo, i fan non l'hanno presa molto bene.
Leo: Davvero? Non lo sapevo. Non ho alcun interesse per le recensioni!
Volevo che il mondo ascoltasse le mie composizioni nella sala dei concerti, invece ho dovuto esibirmi con canzoni scritte da un tizio sponsorizzato da GFK!
Non avrei dato peso alla cosa se avesse fin dal subito detto che io mi sarei occupato solo dell'esibizione, ma ha pubblicizzato e venduto quelle canzoni di scarsa qualità facendole passare per qualcosa che io stesso ho composto.
È una frode, no?
Le canzoni sono senza peccato, ma non riesco a capire con che coraggio lui abbia usato la mia reputazione per venderle ad un prezzo più alto. Mi fa arrabbiare moltissimo.
Non è giusto trattare la musica così! Non si sta parlando di trading di azioni!
Gli interessano soltanto i soldi!? Probabilmente!
Non solo è scortese nei confronti miei e di chi è stato sottopagato per comporre quelle canzoni, è scortese anche nei confronti dei clienti che le comprano! GFK è l'unico che ci guadagna!
Aira: Ahahah... quel produttore – immagino che tutti lo chiamino GFK? – comunque, questo GFK sembra che si stia comportando così ovunque.
Leo: Sembra proprio così. Ha una pessima reputazione nell'industria dell'intrattenimento, si è lasciato alle spalle molte vittime.
GFK però fa attenzione al suo comportamento ed è per questo che sono sempre stati costretti a rinunciare a catturarlo per i suoi crimini.
Non conosco bene la situazione, però, a quanto pare, Mama è sulle sue tracce.
GFK, quindi, verrà arrestato molto presto – a differenza di me, Mama non ha pietà quando si tratta di affrontare i propri nemici.
Aira: Senza contare che i fan non tollereranno di essere truffati ancora per molto.
Siamo al culmine dell'era di Internet, la cattiva reputazione è una conoscenza che si diffonde velocemente.
La persona che si occupa del “Marble Cast” è sempre GFK, se ricordo bene.
La reputazione online di questo programma musicale è in assoluto la peggiore, anche le valutazioni sono in costante calo.
Leo: Hmm, immagino che questo significhi che è stato messo alle strette. Forse Dio esiste davvero – sembra che le cattive azioni, prima o poi, vengano sempre smascherate.
GFK non ha infranto alcuna legge, obiettivamente parlando potremmo perciò dire che non è una persona malvagia, ma...
Non viviamo in un mondo in cui tutti capiscono che la giustizia deriva dal seguire le leggi.
Ci sono persone che credono in una diversa ed unica tipologia di giustizia personale, ed il loro leader è un ragazzo che conosco fin troppo bene: Mikejima Madara.