
Luogo: Vicolo sul retro
Un paio di minuti più tardi, in un vicolo deserto vicino al salone dei concerti
Madara: ....
Ooooi! Yoohooo! Oukawa Kohaku-saaan! So che sei nei paraggi!
Mama si sta preoccupando, quindi esci fuori senza fare troppe storie per favore!
Kohaku: ...riesco a sentirti perfettamente anche se non usi un tono di voce così acuto e penetrante.
Madara: Oh, sei qui, sei qui. Wow, sei piuttosto bravo a celare la tua presenza, possibile che tu sia il discendente di un ninja? Se Shinobu-san lo scoprisse, con molta probabilità sarebbe super felice ♪
Kohaku: Smettila di prendermi in giro. Non siamo forse entrambi consapevoli delle nostre rispettive posizioni, Madara-han della casata Mikejima?
Anche se suppongo che la tua cambi a seconda del genitore con cui ti schieri, al contrario mio che sono totalmente macchiato di un ripugnante colore.
Madara: Già. Hmm, sembra che il tuo cognome non serva solo a fare scena... sei un Oukawa, in tutto e per tutto.
Mi domando se la ES abbia qualche tipo di campo magnetico che attrae le persone con un passato singolare.
A proposito, potresti già saperlo, ma in questo momento sono in una posizione alquanto instabile.
Come risultato della mia piccola e infantile fase di ribellione, sia mia madre che mio padre hanno rinunciato a me e mi hanno praticamente diseredato.
...per il momento sono stato ridotto ad essere un inutile buono a nulla, quindi sono piuttosto preoccupato che mia sorella potrebbe essere scelta come mia sostituta, capisci?
Ha una costituzione debole e anche se è piuttosto intelligente non è brava a capire i sentimenti delle persone... quindi, se dovesse capitare un incidente, probabilmente morirebbe molto velocemente.
Per questo motivo, in un modo o nell'altro, rivoglio il mio posto.
Ma sembra assolutamente impossibile, huh? Sono il figlio idiota che ha rovinato gli affari di cui i suoi genitori si prendevano cura da anni.
Kohaku: ...che mi importa. È un tuo problema, non mi interessa.
Madara: Oh? Non mi stavi seguendo perché volevi parlare di questo genere di cose?
Non volevi parlare di tutti quei loschi affari che non puoi menzionare sul palco... no, di cui non puoi assolutamente parlare in quanto idol?
Kohaku: Sembra che tu abbia frainteso tutto. Preferirei non inimicarmi i Mikejima, quindi se ci sono stati degli strani equivoci mi piacerebbe chiarirli.
Ad ogni modo, dov'ero rimasto?
Ne è passato di tempo dall'ultima volta, quindi ho dimenticato come approcciarmi a certe situazioni. Sono di solito le mie sorelle che vengono mandate in scena, per questo non ho molta esperienza a riguardo.
Madara: Fufu. Già, sembra proprio che tu non sia abituato a questo genere di situazioni. Ho notato la tua presenza in un attimo, stai portando vergogna al nome degli Oukawa, sai?
Kohaku: Kokoko ♪ Ho lasciato trapelare la mia presenza apposta per attirarti. Sarebbe molto sciocco mettersi a discutere con qualcuno come te, specialmente visto che questa volta non sei neanche coinvolto nella questione.
Ho pensato di parlarti un po' della faccenda e farci un'amichevole chiacchierata riguardo al lavoro che devo svolgere. In base alla tua reazione deciderò se occuparmi di te affinché tu non mi intralci la strada.
Madara: Ahahah. Qualcuno come te non ha possibilità contro di me.
Kohaku: ...vuoi provare?
Madara: ...
Kohaku: ...
...non importa, meglio lasciar perdere. Sarei in svantaggio se ci sfidassimo in un confronto diretto, senza contare che non ci guadagnerei niente.
Sembra che tu non sia bravo a nascondere la tua presenza, o meglio, le tue reali intenzioni. È fin troppo chiaro che sei perplesso perché non hai la minima idea delle ragioni dietro a tutto questo.
Madara: Fufu. Potrei star semplicemente facendo finta di esserlo, sai? Anche io sono un idol dopotutto, non è che io non sappia recitare ♪
...sono abbastanza bravo da essermi inventato un passato e aver giocato al ruolo dell'"affidabile, gentile e fraterno amico d'infanzia", abbastanza bravo da ingannare un'innocente ragazza per un lungo periodo.
Kohaku: Hmm... non capisco dove vuoi andare a parare, ma dire bugie è il primo passo per diventare un ladro.
Madara: Ahahah. Quindi se sei nato per essere un ladro – qualcuno che ruba agli altri – significa che puoi mentire quanto vuoi, giusto? ♪
Kohaku: Ci sono leggi anche tra i fuorilegge. Tu tra tutti dovresti saperlo, no, Mikejima?
Madara: Già. Finché sei umano, o qualsiasi altro tipo di animale, non puoi andare contro la legge della giungla: sopravvive il più forte.
...a parte questo, odio il nome Mikejima, quindi potresti chiamarmi solo Mama?
Kohaku: E cosa ci sarebbe di materno in una persona come te, tanto per chiedere? Non ho mai visto una "Mama" simile prima d'oggi.
Ma come vuoi. Sono nel bel mezzo di una missione in questo momento, non ho tempo per chiacchiere inutili.
Madara: Hmm. Stai lavorando per gli Oukawa, come faresti di solito? Beh, il lavoro sarà probabilmente legato alla famiglia principale, i Suou.
Hanno trasformato il terreno che hanno avuto per generazioni in una stupida "utopia per idol", perciò...
Sembra che tutti li stiano tenendo d'occhio?
Kohaku: Aah, in verità il lavoro questa volta non ha niente a che fare con loro. Nel corso delle ultime due generazioni, la famiglia principale è divenuta piuttosto rispettabile e composta...
Forse stanno cercando di fingere che il ramo Oukawa non sia mai esistito, visto che non veniamo più neanche invitati alle riunioni di famiglia.
Chissà chi pensano abbia fatto sì che splendidi fiori potessero sbocciare su tutti quei ciliegi*. È stato solo perché abbiamo lavorato fino allo sfinimento, dando loro quello sporco e nauseante nutrimento di cui avevano bisogno.
...questo è solo un mio pensiero, quindi poco importa. Se la famiglia principale dice che dobbiamo scomparire, allora scomparire è quello che faremo. Ma che non vengano a piangere da noi se gli alberi finiscono per appassire a causa di ciò.
Un'arma obbedisce solo a chi la impugna, quindi saremo orgogliosi di obbedire loro fino alla fine.
Ad ogni modo, non sono venuto qua oggi per avere una cupa discussione sui principi della nostra famiglia.
La missione che sto portando avanti è qualcosa che ho accettato come individuo, potresti anche chiamarlo un lavoro necessario.
Madara: Un lavoro necessario?
Kohaku: Già. Presumo tu sia consapevole che, grazie principalmente a Rinne-han, la posizione e la reputazione di noi Crazy:B ha toccato il fondo.
Per far fronte a questo, o forse per riscattare un minimo il nostro onore, mi sono volontariamente gettato a capofitto in questo lavoro.
Madara: Ah, ma non state solo raccogliendo ciò che avete seminato?
Se l'MDM fosse andato esattamente come Amagi Rinne desiderava, voi tutti non sareste caduti in una situazione tanto terribile. Sareste stati in grado di cavarvela in maniera abbastanza pacifica.
Avete spinto tutto il peccato, la corruzione e la malizia sulle sue spalle.
Ma poi non siete riusciti ad accettarlo, quindi avete forzatamente fermato Amagi Rinne...
Avete deciso di voler proteggere i Crazy:B e farvi carico del pesante fardello che avrebbe dovuto invece finire sepolto nell'oscurità e perso per sempre.
Kohaku: Onestamente, penso che abbiamo fatto qualcosa di stupido in quel momento.
Ma non mi pento di niente; piuttosto, mi sento sollevato. Visto che occuparmi dei lavori sporchi è il mio dovere, non sarei stato in grado di vivere serenamente sapendo di aver spinto tutta quella corruzione su qualcun altro.
Indipendentemente da quanto le altre persone possano detestare questo alveare colmo di insetti velenosi, è il posto a cui io ho scelto di appartenere.
Non importa quanto sia sgradevole, è una casa confortevole dove posso passare il mio tempo, ronzando in giro e divertendomi con compagni con cui vado d'accordo.
Non voglio diventare un ingranaggio in una macchina che non fa altro che produrre miele in un alveare carino e immacolato, per il bene di persone che neanche conosco e di una famiglia principale che non si rende neanche conto di quanto ci guardi con superbia.
Comunque, è perché ho forzato la mia egoistica volontà che adesso sono in questa situazione difficile. Come tu hai detto, sto solo raccogliendo ciò che ho seminato, ma quel che è fatto è fatto.
Beh, non che Rinne-han accetterà in silenzio di farsi mettere i piedi in testa.
Sto facendo tutto questo di mia volontà dopotutto. In un attimo, spiegherò di nuovo le mie ali e volerò via per andare a pungere quelle stelle nel cielo.
Madara: Ahahah. Sarà un percorso piuttosto difficile da affrontare, anche il più alto dei giganti non riesce a raggiungere tanto facilmente le stelle.
*"Ou", in Oukawa e Suou, è il kanji di ciliegio/fiore di ciliegio (桜)
