Repayment Festival - Prima del Tramonto 4
Mar. 1st, 2020 10:40 pm
Luogo: biblioteca
Keito: Dire come se niente fosse frasi ambigue con significati nascosti ed evitare gli argomenti è sempre stata una tua cattiva abitudine.
...Stavate litigando sul passaggio di testimone, vero?
Dopotutto Ogami ti adora. A me per esempio non darebbe mai retta.
Rei: Mm... Siamo nel bel mezzo di un piccolo diverbio, sì. Wanko è rimasto insoddisfatto di qualcosa, a quanto pare, e si è scatenato.
Ho provato a persuaderlo, ma sembrava come se non volesse ascoltarmi.
Keito: Che hai fatto, gli hai calpestato la coda?
Non avevi malizia, ma avrai comunque intaccato qualcosa di importante per lui, senza accorgertene. Sembra che tu non riesca a capire i cuori degli altri come al solito, Sakuma-san.
Rei: Vorrei davvero risponderti che comprendo, e invece... Beh, sembra che comunque tu ne sappia più del sottoscritto.

Rei: Piuttosto, osserva questo, Hasumi-kun. Ho appena trovato delle foto davvero nostalgiche. Sembra che infine il sottoscritto abbia ceduto leggermente alla solitudine a causa del nostro imminente diploma...
Quindi mi sono messo a sfogliare alcuni album.
Ci sono nostre foto, di quando il sottoscritto, tu e Wanko facevamo parte della stessa unit.
Pensavo che qualcuno prima o poi avrebbe eliminato tutte le foto di quel periodo turbolento.
Keito: Non sono state eliminate, erano protette, in realtà. Gli album di quei tempi erano stati spostati negli archivi sotterranei.
Ma nascondere le follie del passato non risolverà nulla.
Non importa quanto sgradevoli siano le cicatrici, le stiamo lasciando indietro, per assicurarci che i più giovani vivano un futuro senza subire le stesse ferite.
Dopo averli ordinati e compilati, metteremo quegli album in mostra in biblioteca.
Rei: Mh, ottimo. Sembra che tu abbia imparato ciò che è più giusto, Hasumi-kun. Il bambino saputello infine è cresciuto ♪
Keito: Silenzio. A differenza di te, un vampiro il cui tempo si è fermato, noi umani siamo in costante crescita.
...Anche se sembra che tu stia pensando di diventare uno di quegli "umani".
Ho sentito che ti diplomerai senza ripetere l'anno questa volta. Cosa pensi di fare dopo?
Rei: Hm~ Non ho ancora deciso. Sembra che Kaoru-kun stia tramando qualcosa, quindi seguire la sua corrente potrebbe essere divertente.
Anche costruire un castello da qualche parte e passare il resto dei miei anni nell'eleganza andrebbe bene ♪
Ad ogni modo, non posso restare qui. Ritsu mi ha ormai raggiunto e la Yumenosaki Academy è finalmente in pace.
Le lancette dell'orologio hanno ripreso a muoversi. È tempo che le reliquie del passato si disperdano.
Keito: Pensare che avresti abbandonato tutto così facilmente...
È perché credi di essere un'entità che non può legarsi con nessuno, come un personaggio di un libro illustrato?
Tieni sempre una certa distanza dagli altri e ti assicuri di non essere mai troppo coinvolto nella vita delle altre persone. Questo è il tuo errore, e anche il tuo peccato.
...Ecco perché Ogami era arrabbiato.
Rei: Stai forse facendo la predica a me*, bouzu**?
Keito: ...Sakuma-san, c'è una cosa a cui sto pensando. Vieni con me. Anzi, no, ti trascinerò in questa faccenda con la forza se devo.
È troppo presto per ritirarsi e finire a sfogliare album.
Rei: Hmm. Hai suscitato il mio interesse, bravo. Molto bene, non ci vedo nulla di male a riallacciare i rapporti con un vecchio amico.
Sembra che il sottoscritto e il leggere non riescano proprio ad andare d'accordo. I miei occhi sono stanchi e la schiena mi fa male.
Keito: Questo perché stavi leggendo in una posizione assurda. Comunque, ti farò vivere perlomeno un'esperienza più interessante di un incarico ordinario.
Posso anche aver posato la penna, ma a volte ho ancora voglia di prendere in mano le redini della trama.
Rei: Bene, bene. Risolviamo i nostri conti in sospeso prima del diploma. Infrangiamo in mille pezzi i vetri di ogni metaforica finestra ancora rimasta chiusa. Questa è la vera bellezza.
È l'ora di compiere sciocchezze per la prima volta dopo tanto tempo, come un paio di altrettanto sciocchi liceali ♪
*Me: è importante far notare che solo per questa frase Rei torna ad usare il pronome "ore", molto più autoritario, invece che il suo solito "wagahai".
**Bouzu: è sia un modo di rivolgersi ad un ragazzo un po' irrispettosamente, sia una parola per indicare un prete buddista.