Luogo: Vicolo
Tatsumi: HiMERU-san…?
HiMERU: (Ahh, lo odio. Vorrei ridurre ad un disastro quel volto perfetto e sempre composto.
Sarebbe così semplice sbarazzarsi della sua riprovevole esistenza, a discapito delle conseguenze.
Lo strangolerò, cambierò aspetto per fuggire e sarò di nuovo me stesso, nessun altro..
Oggi è l’ultimo giorno in cui sarò “HiMERU”.)
Tatsumi: …non sembri stare bene, dopotutto. Vieni, appoggiati alla mia spalla.
HiMERU: ...
Tatsumi: Su, su. Fufu, anche tu sei un uomo, in fondo. Immagino non volessi che Kohaku-san ti vedesse in questo stato di debolezza.
Ecco perché sei scappato in questo vicolo… ma sono contento che tu abbia mostrato questo lato a me.
Sai, ho sempre voluto che noi fossimo amici. Non un santo e il suo seguace, non rivali sul lavoro.
Il tipo di relazione in cui si esce insieme durante le vacanze, si parla di cose banali e si ride e si scherza insieme.
HiMERU: (Come al solito...
…non capisci i sentimenti altrui e dici un sacco di sciocchezze.
Sei sempre stato così.)
…Tatsumi Kazehaya.
Tatsumi: Cosa c’è, HiMERU-san.
HiMERU: Tatsumi Kazehaya, TatsumiKazehayaTatsumiKazehayaTatsumiKazehaya…
Tatsumi: Non devi continuare a chiamarmi, sono qui.
HiMERU: – Sposami.
Tatsumi: Eh? No.
HiMERU: ...
Tatsumi: ...
…HIMERU-san?
HiMERU: Perché hai rifiutato!?
Tatsumi: Nghh!? P-per favore, non strangolarmi! Morirò così!
Ah! Era per l’affinità? Per il gioco? Scusami, mi hai preso alla sprovvista e ho risposto come mi è venuto!
HiMERU: Odi HiMERU così tanto!?
Tatsumi: N-non è così! Ti considero un amico importante!
Ma a causa delle credenze religiose che mi sono state insegnate fin dalla giovane età e delle leggi di questo Paese, sono obbligato a dire di no a qualsiasi uomo che mi chieda di sposarlo…!?
HiMERU: Certo, ma stavolta dovevi dire Sì!
Per qualche motivo l'affinità con Oukawa non sale oltre un certo livello e tu sei l'unico che può farlo! Hai un’affinità di 100, il che significa che sei al livello MAX!
In Love★Stars devi sposare chi hai portato a 100, e se entrambi siete d'accordo, potete farlo. Solo allora il gioco è finito!
E sarà anche la fine di questa situazione assurda!
Tatsumi: V-va bene! Se è così, allora ti sposerò!
HiMERU: Va bene così! Non devi dire e fare altro!
Ahh, ora il gioco è finito! Finalmente è finita!
Tatsumi: C-congratulazioni?
HiMERU: Grazie mille! Per fortuna che eri qui, Tatsumi!
Tatsumi: Come hai detto?
HiMERU: ... non ci è dato sapere cosa ci sia nella mente di qualcun altro. Nei giochi sì, ma non nella vita reale.
Perciò, qualsiasi affinità HiMERU abbia specificato, era solo dovuta ad una previsione di HiMERU.
È solo un numero basato sui cinque sensi e il subconscio.
(L’affinità di Oukawa non ha superato un certo livello perché HiMERU l'ha giudicata inconsciamente.
Oukawa è ancora innocente e vuole bene incondizionatamente.
Quella che ama è una falsa immagine di HiMERU creata da me.
Non so quanto ami il vero me.
È impossibile dirlo, perché non permetto mai a nessuno di vederlo.
Il vero me non sa quanto Oukawa lo ami, perciò il mio subconscio si è rifiutato di far salire l’affinità oltre un certo livello.
Non importa quanto all’apparenza andiamo d’accordo, finché non gli rivelerò il mio vero io, non saremo mai in grado di raggiungere un certo livello di relazione.
Fufu. Oukawa considerava suo migliore amico una persona conosciuta online che non aveva mai visto…
Probabilmente mi amerebbe anche se fossi un pezzo di carta.
Ma questa è solo una teoria. Il mio subconscio non l’ha pensata allo stesso modo.
Il senso di colpa di aver ingannato Oukawa si riflette sulla sua affinità.
Ma Tatsumi. Quel maledetto uomo di chiesa…
Lui mi amerebbe a prescindere da chi sono. Amerebbe “me”, amerebbe “HiMERU”, amerebbe tutti, senza distinzione.
È questo che è Tatsumi Kazehaya. Un maledetto uomo di chiesa. Un santo bastardo che non porta mai rancore a nessuno, non importa quanto lo si calpesti.
La sua affinità è sempre alta e stabile con tutti.
Ahh, lo odio così tanto!)
Tatsumi: ...HiMERU-san? T-te lo chiedo di nuovo, stai bene? Vuoi che chiami un’ambulanza?
HiMERU: – Va tutto bene.
Grazie per l’aiuto, Tatsumi. Le stringhe di lettere sono scomparse.
HiMERU è probabilmente sfuggito all'influenza del gioco.
Tatsumi: Oh, sì! Buono a sapersi! Congratulazioni!
Alla fine completare il gioco era davvero la chiave per curare i tuoi sintomi.
HiMERU: Chissà... può essere anche che i sintomi siano semplicemente scomparsi in modo naturale con il tempo.
Anche se si indossano occhiali che capovolgono il cielo e la terra, il cervello mostrerà il mondo come è solito conoscerlo. È così che funziona la mente.
Con il tempo si adatta ed inizia di nuovo a percepire la realtà normalmente. Non esiste uno stato di confusione o illusione eterno.
Tatsumi: Proprio così. Se si vedono cose che non dovrebbero esserci così a lungo, significa che qualcosa non va.
Ma tu sarai sempre perfetto, buono e giusto.
HiMERU: Ciò che è "normale" e "giusto" è una questione di valori personali.
Se interpreti gli altri in modo troppo benevolo, un giorno cadrai in errore di nuovo, Tatsumi.
Tatsumi: Lo terrò a mente.
HiMERU: Fufu. Anche HiMERU si sta adattando, lentamente… a questo strano mondo.
Un mondo apparentemente banale, dove non c'è nulla da amare.
Tatsumi: Ti aiuterò in ogni modo possibile, sempre.
Come tuo fidato "marito".
HiMERU: No, il gioco è finito e possiamo tornare al nostro tipo di relazione iniziale, ovvero “estranei”.
Tatsumi: Fufu. Almeno speravo “amici”... ♪