Night Club - Un lavoro per bambini 4
Jun. 14th, 2021 08:25 pm
Luogo: Time Street (pomeriggio)
Nello stesso momento, fuori dal night club
Mika: Nnah~... nnnah~... nnnnaaahhhhh~...?
Non va affatto bene~ Sembra che l'atmosfera si stia scaldando lì dentro, ma da qui non riesco a capire di che cosa stiano parlando.
In momenti come questo, l'unica soluzione è ascoltare usando un telefono fatto con un bicchiere di carta e–
Jun: Ehi, no. Che diamine stai combinando.
Capisco l'essere preoccupato per Yuta-kun, ma non pensi che sia esagerato seguirlo ed origliare le sue conversazioni?
Voglio dire, l'unica ragione per cui i passanti non hanno ancora gridato allo scandalo, Kagehira-san, è perché ti sto facendo da scudo umano, bloccando loro la visuale.
Saresti nei guai se iniziassero a far girare strane voci su di te, giusto? Grazie ai Crazy:B, ci troviamo a dover camminare in punta di piedi per evitare di causare casini online.
Mika: Nnah~ Comunque, qual è il motivo per cui ti sei unito a me, Jun-kun?
Noi Valkyrie siamo abituati ad essere il bersaglio di drammi simili, ma gli Eden vantano un'immagine molto più pura e raffinata– sicuro di poter stare qui?
Jun: Eh, lo pensi davvero~? Tra i due, però, avrei detto che sono i Valkyrie ad avere un'immagine "pura e raffinata".
E comunque la gente tende a giudicare sempre i libri dalle copertine, per questo perdono la testa e dicono "sono così deluso!" quando mostri loro il vero te stesso.
Mika: Nnah~ È davvero spaventoso. Io sono del tutto inutile e non riesco a combinare niente da solo.
Quando le riviste mi presentano come un artista straordinario alla pari del potente ed impeccabile Oshi-san, finisco per contorcermi per l'agonia e pensare "vi sbagliate~".
Comunque credo che sia meglio che tu torni alla ES, Jun-kun. Vista la tua posizione, non penso che sia un buona idea prendere parte alla vita notturna di Time Street.
Dopotutto, c'è un motivo se chiamano questo luogo il "quartiere notturno numero uno” della zona intorno alla ES.
Jun: Ahah, questo posto? Davvero? Immagino che quelli che dicono una cosa simile non siano mai stati nei bassifondi o in qualche sudicio vicolo prima d'ora.
Mika: Beh, a volte le persone si allarmano anche per un po' di sporcizia.
Comunque, Jun-kun, niente di tutto questo è affar tuo, no? Quindi è meglio se non mi stai troppo vicino.
L'idea generale che gira tra noi idol della Yumenosaki è fondamentalmente quella di proteggere tutti insieme i 2wink.
Ma tu non sei della Yumenosaki, Jun-kun.
Jun: Beh, no, sono della Reimei. Ma davvero, non ti capisco~ Che cosa dovrebbe significare "proteggere tutti insieme"?
Io credo che i 2wink siano in grado di sopravvivere tranquillamente ovunque, senza bisogno di aiuto o doversi indebitare con qualcuno.
Mika: Sono ragazzi tosti. Non spetta a me dirti i dettagli, ma ci fu questo evento chiamato "Setsubun"...
Quella volta, tutti i loro problemi e preoccupazioni sono diventati di dominio pubblico– beh, all'interno della Yumenosaki, ovviamente.
Hanno davvero attraversato l'inferno, sai? Abbandonati dai loro genitori biologici, hanno cercato nonostante tutto di sostenersi a vicenda, facendo esibizioni per strada per guadagnarsi da vivere–
Jun: Hmm? Ed è per questo che tutti sono in pena per loro e vogliono supportarli?
Ma di storie strappalacrime come questa ne esistono a dozzine.
Neanche io ero amato dai miei genitori biologici, finendo per attraversare l'inferno a causa di ciò. ...com'è che ti comporti come se le brutte cose siano accadute solo a quei due?
Mika: Nnah~ Umm, se me lo chiedi così dal niente, non so davvero come risponderti.
Secondo quanto detto da Oshi-san– attraverso l'atto di salvare i 2wink, tutti stanno cercando di salvare i propri pietosi "sé stessi dell'infanzia".
Jun: Ohoh? Beh, io invece credo che ciò che davvero rende pietosi i 2wink sia il fatto che le persone li abbiano trasformati in giocattoli e che li utilizzino come sollazzo personale, sai~?
Kohaku: ...che cosa stai combinando, Jun-han?
Jun: Woah!? N-Non sbucare fuori all'improvviso così, Sakura-kun! Per favore!
Kohaku: Continuo a ripeterti che non mi chiamo Sakura... scusatemi, a quanto pare ho l'abitudine di celare la mia presenza quando cammino per strade affollate.
Jun: Di che cosa stai parlando... anzi, no, hai bisogno di qualcosa~?
Sono impegnato in questo momen– c-cioè, non ho assolutamente niente da fare, ma diciamo che sono finito in una situazione un po’ particolare, capisci~?
Kohaku: Quindi è così? Ti ho visto accovacciato in un angolo e mi sono chiesto se ti sentissi poco bene, o se avessi tipo perso il portafoglio.
Ma immagino di essermi preoccuparti per niente, quindi chiedo di nuovo scusa ♪
Comunque, non siamo venuti qui per te, ma per il club che apparentemente stai sorvegliando. Lo sai che Rinne-han della nostra unit lavora in questo posto?
Jun: Ahh, sì. Anche Amagi Rinne-senpai sembra essere nel club~ È abbastanza facile notarlo, quel ragazzo ha un timbro di voce molto alto.
Kohaku: Già. Oltre ad essere una creatura tossica e pericolosa, il ronzio delle sue ali è anche terribilmente stridente ♪
Jun: ...aspetta, un attimo fa hai parlato al plurale. Sei venuto con qualcuno~? Ma a prima vista mi sembri da solo, Sakura-kun?
Kohaku: Eh? A dire il vero, Niki-han era con me... dove si è cacciato?
L'odore di cibo che proviene dai ristoranti vicini lo ha attratto e lo ha portato a girovagare senza riflettere? Di nuovo?
Jun: "Niki"... Quindi anche quello Shiina è da qualche parte in zona?
Non solo Rinne-senpai, anche quell'HiMERU è entrato nel club…
Oh, quindi è così? I Crazy:B si esibiranno qui per caso~?
Quando ho dato una sbirciatina, ho notato una specie di apparecchiatura audio installata all'interno... e ho notato alcune persone che dall'aspetto sembravano legate allo show-business.
Kohaku: Beh, i Crazy:B non fanno altro che lasciarsi trasportare dall'istinto.
A seconda di come andranno le cose, potrebbe anche finire a quel modo– a differenza vostra non ci troviamo in una situazione che ci permette di esibirci su un palco quando più ci pare e piace.
Ma siamo in grado di ribellarci nel nostro stile, indipendentemente dal dove o quando.
Dal momento che il nostro tirannico Rinne-han non ha ancora imparato la lezione e ha ancora il coraggio di provare a sobbarcarsi tutto quanto sulle proprie spalle... abbiamo intenzione di dargli un innocuo avvertimento.
Rinne: ...non credi che chiamarmi “tirannico” sia un po' troppo crudele, Kohaku-chan? Non che abbia intenzione di negarlo.
Kohaku: ...Rinne-han. Era ovvio che avresti percepito la mia presenza ♪
Rinne: Nah, anche un idiota vi avrebbe notati visto che state chiacchierando così vicini al club.
E comunque Merumeru ha cacciato via il povero, piccolo Rinne-kun dicendo “tutto diventa inutilmente complicato quando ci sei tu”. Riesci a crederci?
È per questo che stavo portando fuori la spazzatura, e sempre per questo ho fatto caso a voi– tutto qui.
Sul serio, però, non capisco Merumeru. Non è venuto qui perché doveva parlarmi? Che senso ha avuto buttarmi fuori?
Kohaku: Ahahah. A volte le parole e le azioni di HiMERU-han non coincidono molto.
Non so mai come reagire quando se ne esce con “HiMERU è un idol, tornerà a casa in orario”* e poi finisce lo stesso per trascorrere intere ore insieme a noi.
Rinne: Già, quel tipo è pieno di contraddizioni– beh, immagino non possa farci niente a causa della “situazione” in cui si trova.
Chi se ne frega. Piuttosto, guardate che non c'è bisogno di stare accovacciati a terra per chiacchierare.
Siete per caso dei teppisti? Ci penso io a coprirvi, entrate e godetevi l'aria condizionata.
Non ha senso vivere di proposito in un luogo in cui non ci si sente a casa, non pensate?
* Nella società giapponese è raro che le persone finiscano di lavorare nel momento esatto in cui termina il turno di lavoro. Insistere ad andarsene è visto come un “pensare solo a sé stessi” e perciò come “incapacità a lavorare di squadra”.