Requiem - Dies Irae 8
May. 19th, 2021 06:45 pmLuogo: Campo da tennis
(Lo stesso giorno, dopo la scuola, durante la festa di addio per i diplomandi del club di tennis)
Izumi: Huh… stavo giusto pensando che ultimamente quell’idiota era strano.
Quindi in pratica, anche se Kasa-kun è soltanto un bambino che non è neanche lontanamente vicino a diplomarsi, sta già pensando al futuro?
Non sa se scegliere il sé stesso idol o il sé stesso che erediterà la famiglia Suou…?
Perfino i suoi problemi sono così all’antica. Sembra un cavaliere venuto dal passato che cerca di sopravvivere nella società di oggi.
Beh, io, Ou-sama e gli altri abbiamo avuto tutti la nostra dose di problemi.
Tori: Già. Sono quasi sicuro che sia così. Le nostre famiglie sono in contatto, perciò sono andato anch’io a fare visita al papà di Tsukasa in ospedale, solo per essere gentile.
E Tsukasa - anche se è Tsukasa - sembrava preoccupato sul serio, sai. Aveva una faccia da far paura… non mi è neanche venuto da punzecchiarlo come al solito.
Però ho sentito che le condizioni di suo papà ora sono stabili e che l’ospedale potrebbe dimetterlo già oggi. Quindi Tsukasa tornerà a scuola presto, no?
Perciò non penso che tu debba preoccuparti così tanto, Sena-senpai.
Izumi: ...di sicuro lui non è il genere di persona ingrata che scomparirebbe senza una parola.
Però, a seconda di cosa decide, potrebbe anche tornare solo per dirci che abbandonerà la carriera di idol.
Dopotutto, è l'unico erede di una famiglia nobile storica. Alla faccia delle cose all’antica…
In fondo, perché qualcuno di un’elite così raffinata dovrebbe voler fare qualcosa di stupido come l’idol quando potrebbe soltanto oziare e farsi viziare dalle persone comuni, huh?
Tori: Mm~… un tempo io ho avuto lo stesso problema, perciò ho pensato che fosse una faccenda simile.
In ogni caso, anche se siamo stati cresciuti allo stesso modo, io non sono Tsukasa, perciò posso solo fare ipotesi.
Se sei così preoccupato, perché non ne parli direttamente con lui?
Izumi: ...Momo-kun. Ultimamente stai iniziando a pensare e a parlare sempre più come Tenshouin, huh?
Tori: Oooh, davvero? Che gioia! In che modo?
Che rarità, Sena-senpai, di solito quando apri bocca mi infastidisci e basta! Non mi dispiacerebbe se mi facessi più complimenti così, sai ☆
Izumi: Non era un complimento… ma a proposito di questo, pensi che Kasa-kun sia diventato più simile a me in qualcosa?
Lo sgrido per i suoi atteggiamenti sbagliati quasi tutti i giorni, perciò sono sicuro che ormai dovrebbe essergli rimasto almeno qualcosa di me ♪
Sta diventando un uomo straordinario, equilibrato, orgoglioso e bellissimo proprio come me?
Tori: Sai, lo penso spesso, ma hai proprio una visione distorta di te stesso, Sena-senpai.
Voglio dire, tu sei quello che continua sicuro ed imperterrito a tentare di flirtare con quella scimmia con gli occhia- con Yuuki-senpai, mentre lui non fa altro che scappare da te.
Izumi: Prego? Che cosa vorresti dire con questo, Momo-kun? Semplicemente, sono sempre sicuro di me stesso! È un prerequisito essenziale per un modello, sai ♪
Tori: Ma da dove ti viene tutta questa sicurezza, poi… però in fondo, anche se non è genuina o anche se stai solo cercando di autoconvincerti, piacersi non è una brutta cosa.
Makoto: Eeeeehi~ Himemiya-kun, mi hai chiamato?
Tori: Huh? Oh no, ti ho solo nominato mentre parlavamo.
Izumi: Yuu-kun, Yuu-kun! Vieni qui! Vieni a sederti in braccio al tuo Onii-chan!
Siediti qui su di me, così che io possa stringerti con tutto il cuore e con tutta l’anima, fino a che la tristezza della tua voce spezzata che mi supplica di non andare via diventerà insostenibile…!
Makoto: Come? Ah giusto, dopo il diploma… tu andrai all’estero, vero, Izumi-san? In bocca al lupo col lavoro! Farò il tifo per te dal Giappone, molto, molto distante da te~ ♪
Izumi: Che? E questa reazione cosa vorrebbe dire, Yuu-kun?
Quel sorriso è perché ti stai sforzando di essere forte, mentre lotti disperatamente per nascondere la tua tristezza, vero? Non è il sorriso enorme che si fa quando si è sollevati, vero?
Makoto: Beh, a dire il vero, sono abbastanza sollevato sul serio.
Izumi: Oh, dai! Stai solo facendo il timido! Sei certo di volerti comportare così? Guarda che se ti stringi forte a me e mi guardi con i tuoi occhioni pieni di lacrime, potrei anche cambiare idea e decidere di restare in Giappone, sai!
Questa è la tua ultima occasione, Yuu-kun! Vieni! Vieni a gettarti tra le mie braccia!
Makoto: Mm… in realtà, adesso ho ancora più dubbi sul come mai sia tu a non lasciare trasparire nessuna tristezza.
Se mi stai dicendo tutte queste cose… è perché non ti senti convinto, Izumi-san? Vuoi davvero che io cerchi di fermarti?
Se io lo facessi, tu potresti usarlo come scusa, non è così? Potresti dire che non hai avuto scelta perché ti ho supplicato io, o qualcosa del genere.
Ma io non voglio assolutamente sostenere questa tua messinscena da codardo.
Hai scelto di prendere questa decisione dopo averci pensato molto attentamente, no? Non cercare scappatoie adesso- sii deciso, e portala fino in fondo.
Anzi… mostrami quanto sei forte, Onii-chan.
Izumi: Cosa?! Ehi, Momo-kun, come dovrei interpretare quello che ha appena detto Yuu-kun?!
Secondo te posso pensare che stia cercando di combattere il suo senso di solitudine e che stia facendo il duro con me solo per il mio bene- e che quindi vuol dire che mi ama?!
Tori: Come? Non chiederlo a me… non voglio avere niente a che fare con questa storia. Non m’importa cosa fai, basta che lo fai lontano da me, intesi?
Oh, comunque- Sena-senpai, quindi dopo il diploma andrai all’estero? È la prima vota che ne sento parlare.
Izumi: Oh, non te l’avevo detto? In effetti non vengo spesso al club di tennis e oltre a questo non abbiamo molte interazioni, credo?
Tori: Um, ma non sei tu quello che si sbraccia tutto entusiasta salutandomi tipo “Momo-kun~ ♪” ad alta voce ogni volta che ci incrociamo in corridoio?
Io non mi sforzo neanche di essere gentile con te, perciò come mai ti piaccio così tanto, huh?
Izumi: Huh? Davvero faccio così? Non me ne sono mai reso conto… ma penso che sia perché, tra tutti i primini inutili e arroganti, non ti odio poi così tanto?
Makoto: Fufu. Izumi-san non è molto onesto, perciò, se ti dice che non ti odia così tanto, è un po’ come se ti avesse detto che ti ama ♪
Tori: Cosa? Uh, non è che la cosa mi esalti più di tanto.
E poi, Yuuki-senpai, con te Sena-senpai non usa mai la parola “odio”, anzi è tutto un “ti amo”-
Che paura. È davvero troppo appiccicoso.
Izumi: Ma come? Non bisogna avere paura dell’amore... ♪
Makoto: L’amore non mi fa paura, ma tu sì.
Izumi: Oh? Ma io non faccio paura per niente~ E pensare che il tuo Onii-chan ti ama così tanto!
E va bene, mi arrendo~! Guarda, Yuu-kun, ora il tuo Onii-chan è completamente indifeso~
Fai pure quello che devi, approfitta di me!
Makoto: Va bene. Allora pensaci pure da solo!