Vagabond - Capitolo 8
Apr. 23rd, 2021 12:19 pm
Luogo: Sala riunioni
Keito: Capisco... quindi le “voci” si rifacevano soltanto allo sterminio di topi di Ayase.
Kuro: Sì, sembra proprio così.
Souma: Chi avrebbe potuto immaginare che il colpevole misterioso fosse solo un topo. Quale perdita di tempo.
Keito: Hmm... i topi non sono esattamente noti per la loro pulizia, forse è meglio riferire tutto ad Eichi invece che affidare ad Ayase il compito di occuparsene. In questo modo potremo rivolgerci ad un professionista del settore.
Kuro: Sì, non è una cattiva idea. Sembra molto da gestire da soli in effetti.
Qualcosa di molto simile a questo accadde anche alla Yumenosaki tempo fa e allora saltai subito alla conclusione peggiore, sbagliandomi; in tutta onestà sono contento che sia successo lo stesso anche stavolta.
Ti ricordi, vero, danna? La minaccia di terrorismo.
Souma: C-cosa? Una minaccia di “terrorismo”!? Questa è certamente una novità per me!
Keito: Aspetta! Come fai a sapere tutto questo? Mi risultava che solo l'amministrazione ed il consiglio studentesco ne fossero a conoscenza, per non causare il panico all'interno del corpo studentesco?
Kuro: Colpa mia, colpa mia. Ti sentii parlare al telefono di cose sospette, danna.
Così pensai di aggirarmi per la scuola di notte per provare a catturare questo terrorista...
Keito: Tuuu, stupido idiotaaaa…!!
Souma: H-Hasumi-dono sembra essersi tramutato in Han'nya*! Comprendo i tuoi sentimenti, ma per favore, recupera la tua compostezza!
Keito: Come posso essere calmo!
Almeno non hai corso alcun pericolo! Ma cosa avresti fatto se tu ti fossi trovato davanti ad un terrorista armato? Idiota che non sei altro!
Kuro: Lo so, ripensandoci adesso è stata un’idea stupida.
Ma anche allora ci fu un ragazzo che mi rimproverò con quanto fiato aveva in corpo.
L'unico pensiero che avevo in testa a quei tempi era che sarei stato più che felice di usare me stesso come scudo umano, se questo avesse significato proteggere ciò che per me era prezioso.
Ma quello era solo il mio orgoglio testardo che parlava. Sacrificarsi in questo modo significa solo rendere tristi le persone che ogni giorno si preoccupano per me.
Sarebbe come distruggere di proposito quelle cose preziose che voglio proteggere. Inoltre si tratta solo di imbarazzante autocompiacimento.
Ecco perché questa volta mi sono lasciato aiutare da voi due. Beh, anche se alla fine si è rivelato tutto solo un mio errore di giudizio.
Keito: ...non posso davvero sgridarti se hai sinceramente riflettuto sulle tue trasgressioni passate.
Comunque, cerca di non agire in modo irrazionale. Non vuoi essere responsabile di avermi fatto venire un'ulcera, vero?
Souma: Ha ragione. So di aver causato stress ad Hasumi-dono in passato, ma Kiryu-dono, tu mi tieni degnamente testa sotto questo punto di vista!
Kuro: Ahahah. Lo so, chiedo scusa. E soprattutto grazie, a tutti e due.
...hmm? Ho sentito di nuovo quella “presenza”. Ci sono ancora topi in giro?
Souma: Questa stanza era il punto focale delle “voci”, quindi esiste la possibilità che ci siano ancora dei topi radunati nel soffitto.
Kuro: ...ho un'idea. Lascia fare a me.
Ehi! Toglietevi dai piedi! Uhoryaaah!
Keito: ...!? C-c-c... cosa diamine stai facendo!? Avvisami se hai intenzione di prendere a pugni il muro! Stupido, stai cercando di far crollare l'intero edificio!?
Kuro: Ho pensato che un rumore improvviso avrebbe potuto sorprendere e far scappare i topi...
Ah, infatti non sento più quella “presenza”.
Keito: Ma non serve a niente farli disperdere! Pensa ad un piano migliore!
Souma: Ah. Ehm, Kiryu-dono, Hasumi-dono. Sembra che l'impatto con il muro abbia fatto cadere qualcosa di meccanico dal soffitto...
Kuro: Gh. Ho rotto forse qualche luce...?
...hm? Cos'è quello?

Souma: Questo è... un topo meccanico giocattolo? Sembra che sia rotto... per quale ragione un oggetto simile dovrebbe cadere dal soffitto?
Kuro: Un giocattolo? Che ci fa qui?
Keito: Hmm... ci sono attori e idol bambini nella cerchia della ES, potrebbe appartenere ad uno di loro.
Non sono sicuro se sia stato l'impatto con il muro o la caduta, ma in ogni caso si è rotto a causa delle nostre azioni. Dovremmo segnalarlo come di dovere.
Per il momento cerchiamo un membro dello staff dell'agenzia in modo da poterli informare e scusarci.
Souma: Ho compreso. Dovremmo portare il topo con noi?
Keito: È meglio di no. Non sappiamo ancora se è stato perso o se è stato lasciato qui volutamente. Se fosse stato perso sarebbe giusto portarlo con noi, ma non conviene farlo nel caso qualcuno possa venire a reclamarlo.
Sarebbe un problema aggiungere l’accusa di furto a quella di averlo rotto. Lasciamolo dov’è e veniamo a riprenderlo dopo aver avvisato chi di dovere.
Souma: Lo poggerò qui sulla scrivania allora. Andiamo, Kiryu-dono, Hasumi-dono.
Luogo: Sala riunioni
Dieci minuti dopo

Ibara: ...sembra che i membri degli Akatsuki abbiano lasciato la stanza.
Ed il “topo”... ahh, con questo recupero la missione è compiuta. Una cosa del genere è troppo, troppo pericolosa per essere lasciata in giro e rischiare che qualcuno alla ES se ne appropri.
Quel Kiryu... non avevo idea che il suo intuito fosse così preciso... è stato un mio errore di calcolo.
Beh, dato che tutti loro lo hanno liquidato come un semplice giocattolo, suppongo che non ci sia molto di cui preoccuparsi. Grazie al cielo i membri degli Akatsuki sono tipi semplici ♪
(Quello che non avete capito è che questo non è un semplice giocattolo, ma l'ultimo di una serie di “droni topi” di cui ho personalmente seguito lo sviluppo.
Sapevo che dargli una forma del genere sarebbe stata l'opzione migliore, in quanto prestante sia in durabilità che efficienza.
Viene ignorato dai dispositivi di sicurezza ed è in grado di ingannare l’occhio umano.
Per come va il mondo ora, essere spietati è diventato la norma; persino io non posso prevedere dove o quando qualcuno proverà a mettermi le mani al collo.
Per questo le “informazioni” possono tramutarsi sia nella più grande spada che nel più grande scudo.
Hmm, è completamente danneggiato... beh meglio così.
Dopotutto, è programmato per autodistruggersi se mai venisse trovato o catturato.
Non importa quanto distrutto sia l'esterno, finché il disco all'interno è al sicuro, i "dati" potranno essere estratti correttamente.
Tuttavia più della metà dei miei “droni topi” sono stati eliminati.
È tutta colpa di quell'Ayase Mayoi. È davvero esasperante. Ha la capacità di percepirli e di conseguenza lanciarsi subito all’inseguimento.
Anche a me piace cacciare, ma essere quello che viene cacciato è tutta un'altra storia.
Forse è il momento di ritirarsi. Sono riuscito a raccogliere un sacco di “informazioni” e sarebbe prudente tenere un profilo basso per il momento.)
Beh, non ha senso indugiare. Meglio che vada prima che ritornino...
???: “Vieni qui…”
Ibara: ...hmm? Cos'era quel sussurro...? Sono l'unico in questa stanza.
(Ripensandoci, una delle “voci” che sta circolando alla ES recentemente non ha nulla a che fare con me...
Non era tipo “una voce inquietante nella sala riunioni”?
Che sia davvero...?)
Fu. Che storia ridicola. Santo cielo.
Però...
Tu, nemico incorporeo. Non posso dare la priorità al combattimento con te mentre sono nel bel mezzo di un'altra battaglia.
Tuttavia, se dovessi perire nella lotta, a quel punto verrò ad occuparmi di te.
Beh, tanto quel giorno non arriverà mai! Ahahahaha...☆
* Han'nya è una popolare maschera giapponese usata nel teatro nō, che rappresenta un demone femminile geloso.