Checkmate - Un Trono Solitario 5
Mar. 4th, 2020 10:29 pm
Luogo: palco del Checkmate
Leo: Wahahahahah☆ Scusate se vi ho fatto aspettare!
Izumi: Ehi… Sei in ritardo, Leo-kun. Essere puntuali è la base, sai. Non farmi ripetere sempre le stesse cose.
Leo: Ho già chiesto scusa. Sei sempre imbronciato, Sena, lo sai che invecchierai? E che a fare così riempirai di rughe il tuo bellissimo viso?
Izumi: Non è che io abbia intenzione di vivere così a lungo. Voglio vivere una vita breve, ma piena.
Leo: Cosa? Dovresti vivere a lungo invece! Restiamo amici anche quando saremo vecchi, promessa col mignolo! È un giuramento~ ♪
Eichi: Certo che sei sfacciato ad essere arrivato in ritardo, Tsukinaga-kun. E io che ho ritagliato una parte del mio tempo solo per venirti in aiuto. A me non hai nulla da dire?
Leo: Oh, è Tenshi! Sei venuto per aiutarmi? Sono felice!
Te l'ho chiesto perché non avevo nulla da perdere~ Visto che non sembri il tipo da accettare le richieste degli altri ♪
Eichi: Vorrei che non mi giudicassi così male. Anche uno come me farebbe questo sforzo se è per un amico.
Inoltre, non ho molta esperienza con i live, visto che sono stato ricoverato per così taaanto tempo. Vorrei imparare qualcosa, oggi.
Leo: Wahahah. L'importante è che ti diverta~ Ti ho invitato anche per celebrare che ti hanno dimesso dall'ospedale, in fondo!
Ti piacciono i live, vero? È divertente fare le cose che ti piacciono, no? ♪
Allora basta questo, non stare a pensarci troppo.
Eichi: Hmm… Se è così, allora forse non c'era bisogno che mi sforzassi a venire qui. Non posso permettermi di perdere del tempo in modo inutile.
Leo: Non lascerò che sia inutile! Penso! Probabilmente! Non lo so, wahahahah☆
Izumi: Ehiiii, è fantastico che andiate d'accordo, ma non c'è davvero più tempo. Sbrigati a riscaldarti e unisciti alle prove.
Per quanto riguarda il motivo del tuo ritardo, te lo chiederò dopo.
Leo: Mm~ Non voglio che mi sgridi, perciò te lo spiego subito. Sono andato a negoziare un po' con i nostri avversari dei Chess.
Izumi: Con i Chess? A proposito, non si sono fatti ancora vedere, huh…?
Sono un branco di pigri, quindi pensavo che volessero saltare le prove e fare direttamente il live.
Leo: Sì! Sembra che siano davvero pigri~ Però hanno iniziato a capire dopo che ho continuato a parlargli ancora e ancora! È stato davvero difficile!
Non volevo che rovinassero lo spettacolo per il quale tu e gli altri vi siete impegnati così tanto… Perciò ho detto loro che se avevano intenzione di continuare così, allora avrebbero fatto meglio a ritirarsi.
Izumi: Come? Di cosa parli? Non creare guai, ok…?
Leo: Non c'è nessun guaio! Ho chiesto a Mama di aiutarmi perché è bravo in queste cose, e abbiamo avuto più che altro una discussione!
Izumi: Mama? Intendi….?
Madara: Sono ioooo! Leo-san~ Capisco che tu voglia salire subito sul palco, ma preferirei che non mi lasciassi indietro.
Essere in mezzo a tutta questa folla rende difficile muoversi!
Non sapevo neppure dove si teneva il live, ma tu hai gridato “è una battaglia!” e sei corso via…
Ti ho perso un sacco di volte lungo la strada per venire qui. Ero un po' nel panico.
Leo: Scusa, scusa! Ma Mama, se ti ci metti seriamente, puoi trovarmi e stare al mio passo quando vuoi, no?
Madara: Certo che mi sopravvaluti~ Ma sì, se è quello che tu ti aspetti, Leo-san, allora dimostrerò di avere l'abilità di accontentare i tuoi desideri. Comunque…
Su richiesta di Leo-san, ho contattato i ragazzi dei Chess. Visto che do una mano qua e là, conosco mooooolte persone.
Izumi: Ma una discussione per cosa? Che cosa avete chiesto… Come leader dei Knights, Leo-kun ha il diritto di agire di sua iniziativa per la sua autorità, immagino.
Però almeno, avresti potuto parlarmene prima di farlo?
È un problema che tu sparisca così ogni singola volta.
Leo: Scusami! Ma, vedi, non volevo che tu fossi partecipe~♪
Tu mi hai sempre protetto, Sena. Mi sei sempre stato vicino, al mio fianco, sgridandomi ogni volta che stavo per fare qualcosa di stupido.
Sei stato la mia spada, il mio scudo, e la mia armatura.
Ho dovuto togliermi questa armatura per affrontare quei ragazzi come un essere umano soltanto.
Izumi: E posso sapere allora che cosa è successo?
Leo: Già! Sei così gentile in tutto quello che fai, Sena. Non mi hai detto tutta la verità perché io non venissi ferito, vero?
Lo capisco. Amo questo tuo lato, Sena!
Ma… Sono un uomo anch'io. Sarebbe da codardi farmi proteggere da te per sempre.
Ho chiesto aiuto a Mama solo per contattarli, e poi ho provato ad affrontarli da solo.
Non solo come Chess, ma come nostri ex compagni, da cui ci siamo separati.
Ognuno di loro era un amico a cui volevo bene. Ma ho iniziato a chiedermi cosa pensassero loro di me…
Se davvero mi volessero bene come Sena.
In qualche modo, ultimamente non ne ero sicuro… Perciò ho cercato di trovare una conferma da solo. Dopotutto, è vero che non dovrei lasciar fare tutte le cose importanti a qualcun altro.