Luogo: Auditorium 3 della Reimei
???: (...che stai facendo, Kaname?
A cosa diavolo stai pensando...?
Chi ti ha detto di farlo!? Ti avevo ordinato di fare esattamente come ti dicevo! Questo era l’accordo!
Chi ti ha salvato quando eri allo stremo, dopo aver fallito e dopo aver persino perso il titolo di studente speciale?
È stato quel Tatsumi Kazehaya che sta sorridendo come un santo accanto a te in questo momento?
Non è lui! Sono stato io! Sono io che ti ho salvato! Solo io!
Hai dimenticato quanto mi devi…!?)
Ibara: Oh~? Ohohoh~?
???: ...!?
Ibara: Strano. A tutti gli effetti sei l'attuale top idol della Reimei Academy, l'acclamato... HiMERU-shi, giusto?
Ma HiMERU-shi è sul palco proprio ora, a tenere un discorso, no? Allora chi sei tu, che guardi da così lontano?
???: ...
Ibara: Il trattamento del silenzio, vedo. Beh, non c'è problema, parlerò da solo.
Mi dispiace se ti sto dando fastidio, ma parlare è il mio lavoro!
???: Chi sei tu?
Ibara: Questo dovrei dirlo io. Intanto mi presento, tieni.
???: Ibara Saegusa? Gestione delle aziende e delle scuole affiliate alla CosPro, tra cui la Reimei Academy.
Ibara: Sì. Piacere di fare la tua conoscenza, individuo di cui non conosco nemmeno il nome.
Quindi ho davanti colui che ha sostenuto HiMERU-shi da dietro le quinte.
All'inizio ho pensato che potesse trattarsi dell’uomo che vive alla Reimei Academy, che è come un demone... un nome che non deve essere neanche nominato.
Il nome proibito nell’industria degli idol.
Questa persona abita la scuola e conduce una vita di autoindulgenza. Vive da solo, facendo falò, arrostendo carne e mangiandola.
Ma non è solo un vagabondo. In effetti, è una delle leggende dimenticate, uno dei primi super idol.
Uno dei figli del mostro che ha costruito l’industria.
Beh, quel mostro aveva bambini dappertutto, quindi non è così insolito. Anche io, Ibara Saegusa, sono un discendente di tale mostro.
Con la sola differenza che il vagabondo della Reimei è intoccabile rispetto a me.
Ma non c’è bisogno che te lo spieghi, vero? Tojo…
Hai gettato via quel nome.
Non avevi proprio intenzione di farti coinvolgere.
Hai lasciato tutto alle spalle per cercare all’estero un luogo di appartenenza.
Già. Ho fatto qualche ricerca.
Hai rinunciato al tuo nome, al tuo volto e hai imparato l'arte del travestimento sotto la guida di qualcuno. È così che sei diventato un altro e hai vissuto la tua vita, usando volti diversi.
???: Ho solo pagato per avere la sua tecnica.
E tutto perché nel mio sangue scorre una parte di quello dell’idol originario. È stata una scelta unilaterale.
Mi ha costretto, mi ha imposto di imparare. Non mi sento in debito o altro, anche se ho potuto fare un uso conveniente di tutto questo.
Ho rinunciato a tutto. Al mio nome, al mio spirito. Ai miei legami con gli altri.
(Avrebbe dovuto essere così.
Ho ricevuto una lettera da mio padre, con cui non ero più in contatto. Non gli avevo dato i miei recapiti attuali, ma credo che il Sacerdote ci abbia messo lo zampino.
Naturalmente volevo gettarla via senza nemmeno leggerla. Io e lui siamo estranei ora, e non è bello venire ricontattati dopo tutto quel tempo.
Ma non conoscerne il contenuto mi faceva sentire inquieto, così l'ho letta per capriccio.
C'era scritto di mio fratello. Era una richiesta di aiuto perché lui sembrava trovarsi in una situazione difficile.
Fino a quel momento pensavo di essere figlio unico.
Mio fratello minore, il cui nome era Kaname Tojo, era diventato un idol senza sapere nulla.
Idiota. Discendente di una famiglia peccaminosa, intrisa di tabù fino al midollo.
Era diventato un idol senza neanche sapere cosa stesse facendo.)