Requiem - Lux Aeterna 1
Jul. 7th, 2021 05:52 pmLuogo: Studio
Il giorno seguente, dopo la scuola
Tsukasa: Vi prego di perdonarmi!
Buongiorno, miei senpai dei Knights! Mi scuso profondamente per la mia breve assenza! Se ne avrò il permesso, io, Tsukasa Suou, riprenderò a partecipare alle attività dei Knights a partire da oggi!
Vi chiedo di concedermi la vostra guida e--
Eeh?!
Leo: ? Che hai, Suo~? Abbassa la voce quando fai questi versi strani~... comunque, è un po’ che non ci vediamo. Tutto bene?
Tsukasa: N-naturalmente! Io faccio sempre attenzione alla mia salute! Per non parlare del fatto che non sono stato io ad ammalarmi, ma mio padre!
Leo: Uh… beh, meglio così. Però abbassa il volume, intesi? Anzu si è finalmente addormentata.
Tsukasa: È... è precisamente questo il problema! Come mai Anzu-sa-- Onee-sama è qui?!
Leo: Che c’è di male? Avevo bisogno di lei per la riunione di oggi e l’ho chiamata. Anche se mi sento un po’ in colpa visto che è super impegnata.
Però durante il Repayment Festival saremo di sicuro impegnatissimi tutti e due, perciò le sto dando il mio regalo del White Day ora che abbiamo tempo.
Mi raccomando, falle anche tu un regalo come si deve~... ha aiutato molto anche te, no?
Tsukasa: M-ma certamente! Non l’ho dimenticato! Non potrei mai!
Però i regali per il White Day non dovrebbero essere dei fiori o dei dolci? Non penso affatto che un atto così... così osceno potrebbe mai essere considerato un regalo!
C-che indecenza! Ho perso ogni traccia del rispetto che avevo per te, Leader!
Leo: Perché ti stai scaldando tanto…? Ti ho già detto di abbassare la voce, Suo~
Sono un idol, sai, non lo faccio certo con intenti perversi. Sto semplicemente dando ad Anzu una piccola pulizia alle orecchie, va bene?
Se la lasci a sé stessa, non fa altro che lavorare fino a sfinirsi. Perciò, per dimostrarle la mia gratitudine, ho pensato di aiutarla a rilassarsi un po’.
Anche la mia piccola Ruka-tan si stressa facilmente e a volte non riesce a dormire. Ma ogni volta che faccio questo per lei, si addormenta come un sasso… ♪
Tsukasa: N-non è giusto! Tu ti prendi sempre, sempre tutte le cose che desidero io!
Leo: Huh~? Ma non sei tu quello che riceve sempre cose?
Oh, beh, va così! Pulirò le tue piccole orecchie solo dopo aver finito con quelle di Anzu, mi dispiace ♪
Tsukasa: N-non era quello che intendevo! Non è forse il dovere di tutti noi Knights prestare i nostri servigi ad Onee-sama?!
Leo: Va bene, allora dopo può essere il tuo turno… ma adesso abbassa la voce. Ti ho già detto di non fare tanto rumore, soprattutto ora che Anzu può finalmente svagarsi nei suoi sogni e scampare alla crudele realtà almeno per un momento.
O i tuoi servigi consistono nel disturbarla? Nel comportarti come un barbaro distruttore della pace?
Tsukasa: Ngh, nghhh?! Ma, ma- non so come spiegarlo, ma proprio non riesco a sopportarlo! Mi sto forse comportando in maniera infantile?!
Ritsu: Ti dispiace fare silenzioooooo?
Tsukasa: Eeh?! C-ci sei anche tu, Ritsu-senpai?! Non ti ho già detto che dormire sotto il kotatsu non fa bene alla tua salute?!
Ritsu: Ehh, è tutto a posto. In fondo sono un vampiro immortale… (sbadiglia) ♪
Mm, che sonno… era da un po’ che non c’era tanto movimento qui. Immagino che sia grazie a Su~chan ♪
Leo: Ahah, ogni persona ha anche dei pregi, huh~ però insomma, noi Knights siamo un gruppo di guerrieri, non è che abbiamo bisogno di essere annunciati da squilli di trombe ovunque andiamo, no?
Tsukasa: …?
Arashi: Scusate, siamo stati trattenuti!
Insomma, è cosa buona e giusta che Izumi-chan pensi a lavorare all’estero ma, non ci crederete, stava per abbandonare quasi tutto il suo lavoro qui in Giappone!
Hanno tirato su un gigantesco polverone per cercare qualcuno che lo sostituisse in certi ruoli e per pensare a come spiegarlo a tutte le persone coinvolte!
Oggi ho persino dovuto passare tutto il pomeriggio in agenzia con lui, sapete? Abbiamo dovuto risolvere un sacco di questioni!
Accidenti, Izumi-chan, sei ancora terribile con gli addii!
Sarà meglio che tu non stia pensando ancora a cose stupide come che nessuno si accorgerebbe se tu sparissi, intesi?
Izumi: Ti ho già chiesto scusa… ma sai, pensavo che tutti mi odiassero!
Arashi: Ma anche se fosse così, non possono certo non notare se sparisci da un giorno all’altro!
C’è tutto un copione da seguire quando si dice addio, sai! Anche se non è una festa, devi comunque seguire per bene tutti i passaggi!
Non importa se lo fai soltanto per educazione o per formalità, devi però farti vedere e salutare tutti come si deve, è il minimo!
Guarda che erano tutti pronti a salutarti, sai?! Ma per quanto ti aspettassimo all’agenzia, continuavi ad essere disperso!
Se io non ti avessi preso e trascinato là, te ne saresti andato senza neanche una parola, non è così?
Non ci posso seriamente credere! Ma quanto puoi essere senza cuore?!
Izumi: Mnn… ma come potevo sapere che all’agenzia avrebbero organizzato una festa d’addio? Nessuno mi aveva detto nulla, perciò sono innocente.
Arashi: Suvvia! Ti atteggi tanto a senpai, ma dov’è il tuo buonsenso?!
Ti vanti sempre tanto di quanto sei professionale, ma poi ti comporti come un bambino, e nei momenti più assurdi!
Pensi che comportarsi in quel modo vada bene?! Quando andrai all’estero, vedi di non mettere in imbarazzo tutto il Giappone!
Izumi: Sì, sì, ho già detto che è colpa mia… ma davvero, non mi sembra una cosa per cui mi devo scusare così tanto? Voglio dire, ripensandoci, non mi pare di averti mai chiesto di occuparti di me!
Arashi: Prego!? Sono io che ti ho fatto rientrare in quell’agenzia! Il fatto che tu crei problemi si riflette anche su di me!
Ghh, mi stai davvero facendo perdere la pazienza! Erano secoli che non mi arrabbiavo così tanto! Ora ti pizzico quelle tue stupide guance!
Izumi: Ow, ow! Smettila! Com’è che sei così irritabile ultimamente… è coooosì fastidioso!
Ritsu: (Fufu. Non ho ben capito cosa sia successo, ma era da un po’ che non eravamo così… è come se i soliti Knights che amo fossero tornati.
Però sento ancora questa sensazione strana, questa frizione. Come se non avessimo ancora risolto nulla…
Mi preoccupa che Ou-sama stia rimanendo in disparte, seduto nell’angolo con quell’espressione spaventosa.
Si è persino impegnato per convincere Anzu, la produttrice, ad unirsi a noi… ho quasi la sensazione che stia macchinando qualcosa?
Ma che cosa? Non vuoi far scoppiare una bomba proprio adesso, complicando ancora di più la faccenda, vero?)