Night Club - Un lavoro per bambini 5
Jun. 22nd, 2021 01:12 pm
Luogo: Interno del night club
HiMERU: – Molto bene. Ora che abbiamo bene o male stabilito quali sono le circostanze di tutti, cerchiamo di risolvere l'attuale situazione.
Hinata: Hm, ok. Ma, ehm... HiMERU, giusto?
Non riesco a capire perché questo tipo di nome HiMERU abbia preso il comando, ma dato che a quanto pare sono io quello che sta per essere ripreso, non mi lamenterò e terrò la bocca chiusa.
HiMERU: Saggia decisione. Dopotutto delle scuse poco sincere tendono solo ad alimentare le fiamme.
Yuta: Ecco, vedi– è stato HiMERU-san che mi ha aiutato ad indagare su quello che stava combinando il mio sospetto aniki... non è stato premuroso da parte sua? Si comporta proprio come un gentile ed affidabile oniichan ♪
Hinata: Grr. L'unico oniichan di Yuta-kun sono io…
Oh no, fate finta che io non abbia detto niente. Scusate.
Yuta: Perché ti stai scusando così tanto, aniki? Non sono qua per rimproverarti~ Beh, a seconda della situazione potrei anche decidere di farlo–
Hinata: Ah, è solo un'abitudine...è diventata un po' una tua routine quella di arrabbiarti ed usarmi come sacco da boxe emotivo ogni volta che combino un pasticcio, specialmente durante l'ultimo anno...
Yuta: Questo perché fai cose per cui vale la pena ricevere un pugno.
Hinata: Uuh, il mio fratellino è un tale tiranno~ Però è giusto, a questo mondo è sempre l'oniichan ad avere torto.
Devi incolpare il tuo oniichan per ogni piccola cosa, mi dispiace cooosì tanto di essere nato. (fa finta di piangere)
HiMERU: Che tipologia di personaggio stai cercando di interpretare? Sembra che tu stia scherzando, ma in questo momento HiMERU fa fatica a trovare opportuno un atteggiamento simile.
Yuta: Vero~? Questa è una tua brutta abitudine, aniki. Anche se so che ti comporti in maniera così impertinente solo per proteggermi.
Ma è ora di smetterla– "Hinata-kun".
Hinata: Uuh, che cosa vuoi che faccia~? A prescindere da quello che faccio, finisco per essere rimproverato... ma non posso farci niente~ È da troppo tempo che vivo la mia vita a questo modo.
Non posso cambiare così all'improvviso... ad oggi mi sento ancora un po' in imbarazzo a chiamare Yuta-kun "oniichan".
Non sono mai stato nervoso su un palco~ Eppure, per qualche ragione, questo mi fa vergognare.
Yuta: Vedi di farci l'abitudine. In realtà tutto quello che devi fare è imitarmi. Non dovrebbe risultarti facile? Non lo fai già in continuazione?
Hinata: Uuh~ Sarebbe impudente che qualcuno del mio calibro imitasse il mio stimato ed onorevole oniichan–
HiMERU: No, sul serio, che tipologia di personaggio dovrebbe essere?
Se non dedichi tutto te stesso a presentarti in un determinato e specifico modo, finirai solo per confondere le persone. HiMERU non crede che sia opportuno per un intrattenitore.
Hinata: Uuh, questo tipo non fa che criticare! Ma perché? Ti ho fatto qualcosa, hm, HiMERU-san?
Yuta: Fufun. Sono sicuro che sia perché simpatizza per me e si sta perciò arrabbiando al mio posto ♪
HiMERU: Non è questo il motivo... semplicemente, HiMERU non riesce a fare a meno di parlare troppo quando l'argomento si sposta nella sua area di competenza. D'ora in poi cercherà di essere più disciplinato.
Ad ogni modo. Tornando al discorso principale, i fatti diventano chiari e semplici una volta eliminati gli elementi di disturbo dal quadro generale.
Di recente noi Crazy:B ci siamo ritrovati in una situazione difficile perché privati di lavoro. Senza alcun lavoro da svolgere, abbiamo finito per avere a disposizione così tanto tempo da non sapere che cosa farne. Così tanto, infatti, che abbiamo finito per trascorrerlo giocando a Mahjong nel nostro punto di ritrovo.
Che fosse per distruggere questo status quo o per uno dei suoi soliti capricci, Amagi ha iniziato ad intraprendere azioni sospette in modo autonomo.
Yuta: Ah~ potrei essere un po' geloso del vostro tempo libero. Noi, d'altra parte, siamo arrivati a non dormire tanto siamo stati occupati.
Hinata: Già, già. Non so se sia per la simpatia che il vicepresidente della nostra agenzia sembra avere nei nostri confronti o solo perché non ha a disposizione altri pezzi della scacchiera da controllare, ma giorno dopo giorno non fa altro che farci fare qualsiasi tipo di lavoro banale.
Yuta: Vero? Ci trattano come gli idol più raccomandati della Cospro, e anche se da una parte lo apprezzo... sta diventando stancante non fare altro che lavorare.
Ma è proprio per questo motivo che non possiamo permetterci di rimanere immischiati in questo tipo di sciocchezze. Non abbiamo tempo per i giochi. Non lo capisci, aniki?
Hinata: Uuh, lo so~ Ma non sto giocando~
HiMERU: Giusto. Hm, Aoi Hinata– HiMERU non utilizzerà alcun onorifico. Ha già una volta dichiarato la sua motivazione a Yuta, quindi HiMERU salterà semplicemente la spiegazione.
Hinata: Ehi, andiamo, come ti viene in mente di riferirti in modo tanto casuale al fratellino più prezioso ed adorabile che ho a questo mondo! Mettici un po' d'amore e rivolgiti a lui con "onorato oniichan"!
HiMERU: Dire che un fratello minore è un "oniichan" è una contraddizione che HiMERU trova piuttosto rivoltante, per questo si rifiuterà di farlo.
Hinata: Questo tipo ci ha chiamati "rivoltanti"~! Ha detto la parola proibita!
Yuta: Ahahah. Sembra proprio che tu non vada d'accordo con HiMERU-san, aniki.
Hinata: E d'altro canto, tu non sembri riuscire ad andare d'accordo con Rinne-senpai, visto che non fa altro che prenderti in giro, Yuta-kun…
Finora è stato un senpai piuttosto bravo nei miei confronti, lo adoro già anche se non lo conosco da troppo–
Yuta: Eh~ Hai dei pessimi gusti, aniki. Che cosa ci vedi in quel tipo?
HiMERU: In effetti anche HiMERU ha difficoltà a comprenderlo.
Hinata: Uuh, rinforzi~! Richiedo rinforzi~! Salvami, Rinne-senpai~!
HiMERU: HiMERU ha cacciato via Amagi da questo luogo, il che significa che nessuno verrà a salvarti. Per favore, rinuncia.
...anche se la verità è che quell'uomo è in debito con te, perciò se lo desideri è probabile che finisca davvero per venire in tuo aiuto.
Il suo modo di pensare è sorprendentemente antiquato, o per meglio dire, possiede un forte senso del dovere– quell'Amagi.
Yuta: Eh, quindi ha la mentalità di un vecchio. E qualcuno di simile si incontrava in segreto con il mio aniki, in un sospetto locale notturno. Questa è l'impressione che ho avuto, e sempre per questo potrei essermi fatto prendere dal panico più del necessario.
Hinata: Quelli non erano incontri segreti~ Come richiesto dal vicepresidente, stavo solo supportando i Crazy:B.
L'ha inviata come richiesta ufficiale tramite la kirakira mail che ho menzionato, e mi paga in modo appropriato– mi ha detto "lascio decidere a te il metodo più consono, Hinata-kun".
Yuta: Sì, me lo hai detto al telefono.
Hinata: Già. Ma sai, noi non abbiamo alcuna esperienza quando si tratta di aiutare gli altri, giusto?
Alla Yumenosaki non facevamo altro che seguire le istruzioni di Sakuma-senpai, visto che era praticamente diventato il nostro capo.
Yuta: Beh, immagino che in parte fosse dovuto al fatto che a quel tempo non potevamo permetterci di prenderci cura degli altri.
Hinata: Mhm. Ecco perché non sapevo che cosa fare... ma ho pensato che una chiacchierata con lui sarebbe potuta essere un buon punto di partenza, per questo ho deciso di avvicinarmi a Rinne-senpai.