Tsukimigatari - Capitolo 8
Jun. 18th, 2021 01:16 pmLuogo: Cortile del dormitorio Seisou
Koga: Oh~ Scusate il ritardo. Abbiamo portato dei dolci e dell'erba susuki~ ♪
Makoto: ...scusate se vi abbiamo fatto aspettare.
Adonis: Ogami, Yuuki, siete qui.
Hm? C'è qualcosa che non va, Yuuki? Non sembri stare bene... voglio dire, sembri completamente esausto.
Makoto: ...ahahah, sto bene. Ho solo visto la vita passarmi davanti agli occhi. Ho avuto i flashback dell'ultima volta...
Adonis: ? Ah, a proposito, ho qualcosa da dirvi. Poco fa ho visto un coniglio fare un grande salto.
Koga: Oh davvero~? Sono contento che tu l'abbia visto, Adonis. È davvero rara una cosa simile ♪
Makoto: Sono davvero contento... se tu mi avessi detto che te lo eri perso, probabilmente sarei crollato sul posto.
Nazuna: Già, già ♪ È vero, per diversi motivi...
Ehi, la festa non è ancora finita! Mangiamo questo cibo delizioso e ammiriamo questa bellissima luna ☆
Koga: Oh, sì! Dai, mangia, quattrocchi smidollato! Sei stato la star di oggi.
Makoto: Ah, sì.
Adonis: Nito-senpai, Ogami, Yuuki, grazie.
Nazuna: Grazie per cosa? L’Otsukimi è così divertente per te?
Adonis: Lo è, ma... grazie a voi tre ho potuto vedere qualcosa di veramente magico.
So che è solo un racconto che i conigli vivono sulla luna. Abbiamo una storia simile nella mia patria.
Le configurazioni morfologiche della luna sono paragonati a vari animali in diversi Paesi.
Makoto: E-Ehhhh!?
Koga: Haaa? Sapevi tutto!?
Adonis: Sì. Voi tre avete trasformato quel racconto popolare in realtà, insieme al mio sogno, e per questo vi ringrazio.
Siete voi che avete organizzato tutto questo, vero?
Nazuna: Aspetta un attimo. H-hmm... se sapevi che era tutto organizzato, perché hai fatto finta di niente...?
Adonis: ? È quello che mi hai detto di fare in biblioteca?
Quando un amico scherza con te, "fai del tuo meglio per stare al gioco". Mi hai detto di scherzare ogni tanto, così ho fatto un tentativo. Ho sbagliato qualcosa?
Koga: Gaaaah!
Adonis: Cosa c'è, Ogami? Perché sei arrabbiato?
Koga: Se stai scherzando, devi dire che lo stai facendo. Non ha senso se la gente ti prende sul serio!
Adonis: Hn? È così?
Hmm... è ancora difficile... gli scherzi sono complicati.
Koga: Sei serio!?
Nazuna: Fufufu, ahahah! Ado-chin ci ha proprio ingannati~ Ahahah.
Koga: Dannazione! Questo è proprio da Adonis. È come se l’anima mi fosse appena uscita dal corpo.
Makoto: Ahahah. Anche la mia. Il mio salto faceva schifo, ma alla fine è stato divertente, perciò non importa.
Adonis: Fufu. Gli scherzi sono interessanti. Il tempo passato a ridere con gli amici è molto prezioso.
Nazuna: Sì? Ti ha messo di buon umore? Hai sorriso, quindi sono soddisfatto anch'io ♪
Adonis: Capisco, stavi cercando di tirarmi su il morale. Grazie.
Lavoro duramente ogni giorno per il bene del mio Paese, ma in realtà sento di non star facendo progressi. Ci sono momenti in cui non posso fare a meno di guardarmi indietro.
Quando penso a tutti quelli che sono laggiù mi viene da chiedermi se sia giusto che io sia l'unico a provare felicità.
Ma oggi, questo posto e la dolce luce della luna hanno alleviato le mie preoccupazioni.
Ora devo solo credere in questo percorso e andare avanti un passo alla volta.
Koga: Hmph, hai fatto molti progressi.
E poi puoi contare su di noi quando le cose si fanno difficili. Ti copriamo le spalle.
Beh, so quanto la tua patria sia importante per te, ma comunque...
Makoto: Ogami-kun, non riesci a far dipendere Otogari-kun da te e quindi tieni il broncio, eh?
Koga: Non sono imbronciato! Non inventare stronzate, quattrocchi smidollato!
Adonis: Quanto è importante per me...
Quando ho visitato la mia patria in primavera, pensavo agli UNDEAD e a tutti gli altri del dormitorio; mi sono sentito solo. Mi mancavano tutti.
Anche questo posto significa molto per me. È quasi come un'altra patria.
Suppongo che i miei passi siano molto piccoli rispetto allo scorrere del tempo stesso.
Forse le cose saranno cambiate quando raggiungerò la mia meta. Spero che siano cambiate in meglio, ma non lo so.
Tuttavia, andrò avanti senza paura. Ho amici affidabili al mio fianco e so che andrà tutto bene.
Nazuna: C'è una poesia tradizionale giapponese che fa così:
Ama no hara
Furisake mireba
Kasuga naru
Mikasa no yama ni
Ideshi tsuki kamo*
Ado-chin, ne hai mai sentito parlare?
Significa, guardo lontano nel cielo e vedo la luna. Mi chiedo se è la stessa luna che è sorta a Kasuga, la mia città natale, sulle montagne di Mikasa.
Forse la prossima volta che andrai in un posto di cui hai dei ricordi, sarà cambiato.
Ma non importa quanto sembri diversa, la luna che galleggia nel cielo è l'unica cosa che non cambierà. È la stessa luna che hai visto con la tua famiglia tanti anni fa. Alcune cose non cambieranno mai.
Pensare a questo ti dà speranza, giusto?
Adonis: Sì, hai ragione. Sono grato che la luna che ho visto nella mia patria sia la stessa luna che possiamo guardare stasera.
* Uno dei poemi più famosi di Abe no Nakamaro