Night Club - Un lavoro per bambini 2
May. 31st, 2021 06:44 pm
Luogo: Time Street (pomeriggio)
HiMERU: Hmm, che modo infantile di spendere soldi... anche se non è raro nei giovani che sono riusciti ad accumulare una fortuna grazie alle loro risorse in un'area specifica, nonostante la complessiva mancanza di esperienza nella società adulta.
O meglio, è qualcosa che si vede spesso nel mondo dello spettacolo. Ormai è un lontano ricordo, ma una volta esistevano celebrità che giocavano piegando banconote da 10000 yen in aeroplanini di carta e facendole volare.
Il proprietario dell'aeroplanino che volava più lontano avrebbe guadagnato anche tutti gli altri. In altre parole, gli altri biglietti da 10000 yen– ed usavano soldi reali per questo gioco.
Se si dispone di abbastanza soldi per fare questo genere di cose, HiMERU pensa che esistano giochi migliori a cui poter giocare.
Yuta: Whoa, stai parlando della bolla economica? Per la nostra generazione è ormai come una favola...
HiMERU: Proprio come lo è per HiMERU. HiMERU non sa come appaia ai tuoi occhi, ma sulla carta non c'è una così grande differenza di età tra noi.
Ci troviamo su un terreno che si è formato a partire dai tempi passati. Tenendo questo a mente, non sarebbe negligente da parte nostra pensare al passato come ad una semplice storia proveniente da un universo parallelo e pertanto rimanerne all'oscuro?
Yuta: ...
HiMERU: ...? Qual è il problema, Yuta? HiMERU ha detto per caso qualcosa di discutibile?
Yuta: Oh, no, niente affatto, scusami. Stavo solo pensando che è stata una sorpresa, sei molto più serio e ragionevole di quanto mi aspettassi, HiMERU-san…
Immagino di aver pensato che foste tutti uguali per colpa della forte impressione che ha lasciato Amagi Rinne in confronto agli altri Crazy:B.
Ma a differenza di "noi", i membri che compongono le altre unit non sono tutti "la stessa persona".
HiMERU: Essere messo sullo stesso piano di quell'uomo è qualcosa di estremamente deplorevole.
Anche se probabilmente è inevitabile. Il sistema delle unit che ha avuto origine alla Yumenosaki fa di certo sentire la sua presenza all'interno della ES– no, all'interno dell'intera industria degli idol attuale.
Viviamo in un'epoca in cui vengono osservate ed apprezzate le scatole in cui le persone sono stipate piuttosto che gli stessi individui.
Yuta: Ahahah. Beh, ma non è che siamo costretti ad associarci ad una unit. Ci sono delle eccezioni, come Mikejima-senpai.
HiMERU: Fufu. La strada che ci consigliano di percorrere è quella che è stata preparata per comodità della stragrande maggioranza delle persone. Allontanarsi da essa comporterà solo un ostacolo al nostro progresso, al punto che, andando avanti, tale progresso finirà con il divenire irrealizzabile.
Ecco perché nessun altro sceglie una diversa strada. Perché non è possibile farlo. Ora dimmi, in che modo questo si discosta dall' "essere costretti"?
– Sembra che tu sia mancino. Devono perciò esserci stati dei momenti in cui hai incontrato difficoltà dato che dovevi conformarti a "ciò che è più conveniente per la maggioranza".
Yuta: Già~ come ai cancelli per i biglietti del treno* o quando devo usare le forbici. Ma siamo persone ingegnose, non è un così grande problema. E siamo anche veloci ad adattarci.
Inoltre, se dovessimo cambiare il mondo affinché sia più conveniente per noi, le difficoltà che affrontiamo finirebbero per gravare su molti più individui.
HiMERU: – E che cosa ci sarebbe di sbagliato?
Yuta: ...come, scusa?
HiMERU: Tutti vivono la propria vita, quindi perché dobbiamo sopportare le difficoltà per il bene altrui?
Soprattutto tenendo di conto che alla maggioranza della popolazione non verrebbe mai in mente di fare un singolo sacrificio per il nostro benessere?
Perché solo persone come HiMERU devono sopportare tutto questo?
Yuta: Ummm...?
HiMERU: – Fufu. È così insolito per HiMERU dire qualcosa di tanto infantile. Sì, HiMERU già lo capisce.
La società distribuisce equamente i fardelli– e tutti quanti vivono sopportando le difficoltà e soddisfacendo gli altri ad ogni passo lungo il proprio cammino, giusto?
Se sembra che la maggior parte della popolazione abbia cospirato per costruire un sistema che impone un fardello assurdamente pesante sulla minoranza... allora non può che essere un brutto scherzo giocato dall'immaginazione di HiMERU.
Dare voce a qualsiasi lamentela sarebbe irragionevole, egoista ed inconcepibile... no?
Opporsi attirerebbe solo l'ira altrui, aumentando ulteriormente i fardelli che si porta. Ed è proprio per questo che "voi due" vi comportate in modo tanto indifferente, come se tutto andasse bene…
Fingete di essere colmi di virtù per evitare di attirare l'attenzione ed essere massacrati, non è così?
Yuta: ...
HiMERU: HiMERU ammira la vostra abilità nel restare in vita, 2wink.
Yuta: ...ho come l’impressione che tu mi stia provocando. Non dovreste avere una politica che vi impone di non attaccare le unit della vostra stessa agenzia, Crazy:B?
HiMERU: È così. Ovviamente HiMERU non intende attaccarti. Perdona HiMERU per aver momentaneamente perso la pazienza–
Aah, sia tu che "HiMERU"... perché tutti vi comportate da bravi bambini obbedienti, proprio come desiderano gli adulti?
"La maggioranza della popolazione ha ragione, se ti ritrovi incapace di conformarti ad essa, allora hai torto..."
Ma perché crediamo che sia giusto essere "corretti"?
Arrivare ad ignorare e calpestare la voce di chi amava tutto di te, anche quel modo "sbagliato" di essere–
Perché scegliere di vivere una vita ritenuta corretta dalla società?
Se è questo che significa diventare adulti, se non c'è possibilità di sopravvivere in altro modo…
Allora l'unico luogo in cui ci è permesso vivere felicemente per come siamo davvero, alla fine, è l'aldilà.
Ciò significherebbe che il Paradiso esiste solo per i bambini e per le persone che si ribellano a questa idea... sembra qualcosa che direbbe Kazehaya Tatsumi, ma non c'è altra spiegazione.
Yuta: ...?
* In Giappone viene utilizzato un sistema elettronico grazie al quale basta passare il biglietto del treno di fronte al lettore per sbloccare i cancelli, e tale lettore è posizionato sul lato destro.