Tsukimigatari - Capitolo 4
May. 21st, 2021 11:15 pmLuogo: Cortile del dormitorio Seisou
Makoto: Ciao Otogari-kun~ Sono qui per la cerimonia del tè.
Adonis: Grazie per essere venuto, Yuuki.
Koga: Ehi, quattrocchi smidollato! Sei in ritardo!
Makoto: Ehh!? Ma sono arrivato prima dell'ora prevista!?
...oh, anche Nito-senpai è qui! Wah, mi dispiace! Quindi mi stavate aspettando?
Nazuna: N-non preoccuparti... ma sbrigati a sederti, non so se riesco a resistere ancora…
Makoto: Eh? Tu e Ogami-kun sembrate pallidi...? Cos'è successo?
Nazuna: M-Mi si sono addormentate le gambe…
Adonis: Hm? In effetti sembravate di poche parole, è questo il motivo?
Koga: Sì, dannazione!
Adonis: Non dovete essere così formali. Rilassate le gambe. Sto cercando di intrattenervi, non di farvi soffrire.
Nazuna: Grazie, Ado-chin... Koga-chin, diamogli ascolto e mettiamoci più comodi.
Agh! ...le mie gambe sono ancora addormentate~!
Koga: Guaaah~...
Adonis: State bene voi due? All'inizio anch'io non ero bravo a sedermi in seiza*, quindi capisco come vi sentite.
Le vostre gambe sono davvero così intorpidite?
Koga: Gyah! Non punzecchiarmi le gambe mentre dici di capire come ci si sente! Fa male!
Adonis: M-mi dispiace. Non avevo capito che fosse così doloroso per voi due.
Makoto: Ahahah... tutto questo sta diventando un disastro, ma forse è piacevole vederti così, Ogami-kun.
Koga: Dannazione~ Non riesci proprio a simpatizzare con i problemi altrui!? Vorrei tirarti un calcio, ma non mi sento le gambe!
Makoto: Cos'è quello sguardo folle nei tuoi occhi!? Sono così felice che le tue gambe siano addormentate…
Adonis: Ogami, non va bene sfogarsi con la violenza.
Yuuki, per favore, siediti anche tu comodo.
Makoto: Oh, ok! Mi metterò in seiza solo quando sarà il momento.
Adonis: Ora che siamo tutti qui, cominciamo.
...
Makoto: (a bassa voce) Assurdo... non vola una mosca. È così tranquillo.
Koga: (a bassa voce) Ci sta mettendo una vita a pulire i suoi attrezzi uno per uno~ Sarebbe molto più veloce se ci mettesse un po' di impegno.
Nazuna: (a bassa voce) Koga-chin, tu non capisci assolutamente lo spirito della cerimonia del tè~ Ado-chin sta andando bene.
Makoto: (a bassa voce) Oh? Nito-senpai, ne sai molto di tè?
Nazuna: (a bassa voce) Eh? No, per niente... ho letto il galateo su internet visto che Ado-chin mi ha invitato.
Koga: (a bassa voce) Cosa? Pensavo che tu sapessi tutto di queste cose.
Per qualcuno che ha ammesso di non avere fiducia in sé, Adonis mi sembra dannatamente bravo.
Nazuna: (a bassa voce) Sì. Si è esercitato molto~
Ci è stato detto di rilassare le gambe, ma sembra tutto così autentico che sto diventando nervoso... che faccio?
Uwah!? Mi sta offrendo la ciotola del tè, ma... i-io? Sono io il primo!?
G-g-grazie, prendo la ciotola...!
(Umm, u-um? Sono così nervoso che non riesco a pensare...! Cos'altro ho letto su internet?
Ah! Giusto. Devo spostare la ciotola in modo che le mie labbra non tocchino la parte anteriore quando bevo...
Ma con questa ciotola semplice è difficile dire dov'è la parte anteriore...!
Devo calmarmi~ A pensarci bene, la parte anteriore era probabilmente rivolta verso di me quando ho preso la ciotola, quindi se la giro…)
Nazuna: T-ti ringrazio per il tè... (beve)
(Uh!? È a-amaro...!
Il tè è davvero così amaro? Le cose aromatizzate al matcha sono molto più dolci!)
(beve)
(Uh~... mi aspettavo che fosse dolce, di conseguenza sembra ancora più amaro~)
U-Um. Ado-chin, è stato... delizioso.
Adonis: Fufu. Non preoccuparti, è scritto su tutta la tua faccia che è amaro.
Nazuna: Eh!? N-No, per niente?
Adonis: Onestamente, la prima volta che l'ho bevuto ho pensato anche io che fosse amaro.
Ma dopo averlo bevuto un paio di volte, ho cominciato a rendermi conto del buon sapore di quel gusto.
Da lì ho iniziato a trovare il sapore amaro delizioso. È strano, vero?
Nazuna: Eh~ Davvero? Il mondo del tè è davvero profondo~
Adonis: Sì. Trovo interessante che ci sia sempre qualcosa di nuovo da scoprire, non importa quante volte io lo beva. È come i tuoi studi all'università.
A proposito di università, hai fatto progressi nella tua relazione?
Nazuna: Nn~ Beh, poco a poco. Penso di poter finire entro la data di scadenza.
Adonis: Capisco.
Makoto: Questa relazione è uno dei tuoi compiti universitari, Nito-senpai?
Nazuna: Sì. È una relazione sulle usanze giapponesi. Sto facendo delle ricerche sull’Otsukimi.
Koga: Oh sì, siamo giusto in quel periodo.
Makoto: Se è così, allora perché non andiamo a vedere la luna insieme? Possiamo portare dei dango e dei dolci.
Adonis: Penso che sia una bella idea, sembra divertente... forse riusciremo a vederlo? Fortunatamente ho una buona vista.
Makoto: ? Che cosa?
Adonis: Tu e Ogami non lo sapete? La verità è che sembra che ci sia un coniglio sulla luna.
Nazuna: ...uwah!?
Makoto: Eh!? Un coniglio!?
Koga: Ahaha. Adonis, non essere ridicolo~ È solo una favol-
Nazuna: Ah~ Ah~ Ah~!
Koga: Whoa!? C-che diavolo fai? Mi hai spaventato!
Nazuna: (a bassa voce) Shh, Koga-chin! Gliel'ho detto per scherzo, ma ci ha creduto, e ora Ado-chin pensa davvero che ci sia un coniglio sulla luna!
Koga: (a bassa voce) Così sei tu quello che sta insegnando ad Adonis queste cose strane!
Makoto: (a bassa voce) U-Umm, ma tralasciare alcune informazioni in questo modo è... non sarebbe stato meglio dirgli semplicemente che è una vecchia favola?
Nazuna: (a bassa voce) Ci ho pensato, ma anche se è una bugia, ha tirato su di morale Ado-chin... non volevo che si sentisse più così solo a causa dell’Otsukimi.
Makoto: (a bassa voce) Solo?
Nazuna: (a bassa voce) Comunque state al gioco...! Per favore!
Quando Ado-chin inizierà a capire che non è reale, gli dirò la verità.
Adonis: Hm? C'è qualcosa che non va? Cos'è successo?
Koga: N-n-non è niente! Non preoccuparti!
Ad ogni modo. Proprio così, il coniglio! Ci sono un sacco di conigli sulla luna~ Non è vero, Quattrocchi smidollato?
Makoto: ...ehh!? Perché mi stai coinvolgendo?
Ah~ S-sì, è così! Ce ne sono molti~ li vedo ogni anno!
Adonis: Oh? Se è così, allora voglio assolutamente vederli. Non vedo l'ora di osservare la luna ♪
Makoto: (C-cosa abbiamo fatto! C-cosa facciamo ora!?)
* Seiza (正座, letteralmente "sedersi correttamente") è il termine giapponese per indicare la posizione seduta tradizionale. Generalmente, per sedersi correttamente, il ginocchio sinistro deve essere posato a terra per primo, seguito dal destro e dai glutei, che infine appoggiano sui talloni.