Night Club - Un gioco per adulti 2
Apr. 26th, 2021 02:35 pm
Luogo: Docce
Fine del flashback, si torna al presente
Kohaku: ...mhmh, capisco.
Perciò... eri preoccupato, hai provato ad entrare nell'edificio, ma sei stato cacciato perché sei stato scambiato per un bambino, eh, Yuta-han?
Rinne: Già, perché quel posto serve alcolici durante la notte. Non è che ai minorenni sia proibito entrare, ma neanche chiudono un occhio al riguardo.
Il nome dei 2wink sta diventando famoso e viene pubblicizzato con le vostre facce stampate ovunque, devono essere stati consapevoli che sei un idol.
Per i negozi intorno alla ES, gli idol sono come delle piccole galline che depongono uova d'oro, quindi tendono a darci i più calorosi benvenuti.
Se si spargesse la voce che un locale ha causato problemi ad uno dei loro preziosi idol, succederebbe una rivolta. Perciò sai, ti hanno cacciato per proteggersi– ed è stata la decisione giusta.
Niki: Hm, ma Rinne-kun, non sei forse riuscito ad entrare in quello stesso edificio insieme all'onii-chan dei 2wink... Hinata-kun, mi sembra di ricordare?
Rinne: Questo perché il gestore è un mio compagno di Mahjong e amico intimo.
Se agisco da intermediario, lasceranno entrare praticamente chiunque. Tanto per dimostrare che esiste sempre una scappatoia ♪
Inoltre, io sono un uomo adulto di oltre 20 anni... sono libero di giocare in qualsiasi locale della vita notturna, o meglio, ho la libertà di fare quello che voglio, no?
HiMERU: – Onestamente parlando, quello che stai facendo non è un comportamento lodevole per un idol.
In questo caso è stato lui ad attaccarci per primo, ma…
Il modo in cui hai legato questo Aoi Yuta ad una sedia per interrogarlo, inzuppandolo di acqua fredda, continua a lasciare HiMERU senza parole.
Rinne: Eh, avresti preferito che usassi acqua bollente? O cera calda? Kyaaah, dietro quell’espressione calma e fredda si nasconde un vero maniaco, Merumeru~ ♪
HiMERU: – Taci o muori, Amagi.
Kohaku: Fufu. Perdonaci, Yuta-han. Potremmo anche essere riusciti ad uscire vivi dall'MDM, ma ci troviamo ancora in una strana posizione in cui riceviamo risentimento da chiunque.
Se in un luogo pubblico come questo scoppiasse una qualche sorta di lite, dovremmo prepararci a veder rotolare davvero le nostre teste.
Niki: Non sono certo di voler sentir dire queste cose dalle stesse persone che stavano facendo Mahjong sul posto di lavoro di qualcun altro.
Rinne: Mi dispiace dirtelo, ma Mahjong è qualcosa che si "gioca", non si "fa".
Niki: Non mi interessa! Cavolo, voglio solo che voi la smettiate di fare cose losche!
E se venissi licenziato dalla caffetteria!? Mi lasciano mangiare quanto voglio durante il mio turno, senza detrarmelo dalla paga– è il posto di lavoro ideale per me!
Non mi importa poi molto se vengo licenziato come idol!
Kohaku: Fufu. Niki-han, rimani proprio fedele alle tue convinzioni.
...ad ogni modo, queste docce sono l'unico punto cieco delle telecamere di sorveglianza di tutto l'edificio della ES.
Una volta chiusa la porta, nessuno può entrare. A quel punto, quel che succede all'interno diventano affari di nessuno.
Tienilo bene a mente ed inizia a parlare, Yuta-han– con quali intenzioni hai deciso di attaccar briga con noi?
Yuta: Vuoi conoscere le mie intenzioni? Davvero non lo capisci e c'è bisogno che te lo spieghi...?
Kohaku: No. Mi dispiace, ma sono una persona comune come Niki-han; non ho la più pallida idea di che cosa sia considerato ragionevole e di buon senso quando si parla di idol.
Niki: Eeh, potresti evitare di usare "Niki-han" come sinonimo di "senza valore"!?
Voglio dire, sì, forse sono un completo e assoluto buono a nulla come idol, però–!!
Rinne: Ehi, questo non è vero. Almeno, non ai miei occhi.
...comunque, penso di aver capito quello che sta succedendo qui.
Ma te lo chiederò comunque. Possibile che tu non sia riuscito a metterti in contatto con il tuo aniki dalla notte scorsa– Yuta-kun?
Yuta: Il mio nome si pronuncia "Yuuta", non "Yuta"*! E sì, l'altra notte ho ricevuto un messaggio da parte di aniki che diceva: "Mi è capitato tra le mani un lavoro improvviso, farò tardi"–
Ebbene, questa era una bugia bella e buona! Si stava solo divertendo in qualche locale squallido!
Oggi non è neanche tornato al dormitorio e non risponde né legge i messaggi su Holdhands!
Ecco perché sono convinto che voi lo abbiate rapito...!
Kohaku: Uh, perché hai subito pensato al "rapimento"~?
Cos'è, i rapimenti sono all'ordine del giorno alla Yumenosaki Academy? Che razza di posto senza leggi è? Non dovrebbe essere una scuola per idol?
Rinne: Hmm... ovvio che tu abbia reagito così.
Yuta: ...?
Rinne: Colpa mia, colpa mia. Me lo sono appena ricordato– sarebbe stato un problema se il cellulare di Hina avesse iniziato a suonare nel bel mezzo del "lavoro", quindi l'ho tenuto io per lui.
E a tal proposito, credo di non averglielo poi restituito... ecco spiegato anche perché non riuscivi a metterti in contatto con Hina tramite Holdhands.
Yuta: Il suo nome non è "Hina", è "Hinata"!
Rinne: Ah, sì? L'unico che potrebbe correggermi su questo sarebbe lo stesso Hina, non tu, no?
In realtà ne era fin troppo felice. Mi ha detto che nessuno gli aveva mai dato un soprannome, era coooosì contento.
Yuta: ...
Rinne: E comunque, Hina era davvero a pezzi dopo aver "lavorato" tutta la notte.
Non sembrava capace di camminare fino a casa, perciò l'ho accompagnato in un hotel nelle vicinanze affiliato al nostro locale, mettendolo a letto.
È mezzogiorno passato, immagino che si sia svegliato e che sia già tornato al dormitorio adesso.
Yuta: Aspetta, frena un attimo, di che tipo di "locale" si tratta? Di quale "lavoro" stai parlando? Che cosa hai fatto fare al mio aniki...?
Rinne: Dovrai chiederlo direttamente a lui. E se Hina non vorrà dirtelo, sappi che non avrai alcun diritto di costringerlo a farlo.
Sarete anche fratelli, ma non siete la stessa persona. Non sei un moccioso, dovresti arrivarci, no?
Yuta: ...
* Rinne utilizza il katakana e lo chiama “Yuta-kun” (ユタくん), perciò Yuta lo corregge con la pronuncia esatta, “Yuuta” (ゆうた).