Beast Survival - Capitolo 8
Feb. 27th, 2021 05:00 pm
Luogo: Cortile del dormitorio Seisou
Leo: (mangia) ♪
Aira: Hm– è il massimo ♪ Delizioso~! Non credevo che il cibo potesse avere un sapore tanto buono~ ♪
Tatsumi: Non avrei mai pensato che sareste riusciti a pescare un’orata, Jun-san. Impressionante.
Jun: Oh, no, in realtà è stata solo fortuna. E potrei dirti la stessa cosa, Kazehaya-senpai– grazie per aver preparato tutto quanto per cucinare.
Accatastando alcune pietre, sei riuscito a creare un kamado* ♪
Tatsumi: Ne lessi al riguardo in un libro, un po’ di tempo fa. Chi avrebbe mai pensato che mi sarebbe tornato utile una volta diventato un idol?
A parte tutto... portare avanti un gioco di sopravvivenza nella vita reale per riuscire ad entrare nel ruolo, sei davvero andato oltre ogni aspettativa.
Jun: No, la verità è che all’inizio sono stato travolto dalla situazione.
Ma in quanto professionista, se davvero ho intenzione di salire sul palcoscenico, non posso permettermi di offrire un’esibizione scadente, per questo ho deciso di cogliere questa opportunità per entrare nel ruolo del personaggio.
Tatsumi: Hmm. Jun-san, sei una persona davvero diligente.
Jun: Mmm. Non è diligenza... direi che si tratta piuttosto di orgoglio.
Sarà la mia prima apparizione in uno spettacolo teatrale, ma questo non farà differenza per il pubblico.
Che ci sia qualcuno di famoso o un novellino ad interpretare il ruolo da protagonista, gli spettatori pagheranno comunque la stessa cifra per venire a vederli…
Perciò sono dell’idea che il non far trasparire la propria inesperienza al pubblico sia il minimo.
Beh, anche se dico questo, la mia poca dimestichezza salterà comunque fuori da qualche parte.
A prescindere da tutto, ci vuole tempo per far crescere l’esperienza. Non potrei mai assimilare tutto in un singolo giorno, no?
Ma se si tratta di conoscere il mio ruolo, allora c’è qualcosa che posso fare. Almeno, questo è quello che ho pensato.
Se davvero non ci fosse stato niente da fare, mi sarei rassegnato, ma non ho intenzione di dire che qualcosa è impossibile senza averci prima provato.
Questo è l’orgoglio che ho in quanto persona intenzionata a diventare un professionista.
Tatsumi: Eheh. Questo tipo di atteggiamento è degno di un vero professionista, e procedere su questa strada è una vera sfida.
Quindi, com'è andata? Sei riuscito ad avere un’idea più chiara della tua parte?
Jun: Mm, beh... Grazie a questa esperienza, ho acquisito un rinnovato apprezzamento per ciò che normalmente mi circonda e per le mie capacità.
Adesso credo di capire che cosa significa trovarsi in una situazione in cui non si ha altra scelta se non quella di fare tutto con le proprie mani, ma non penso di poter ancora dire di aver compreso completamente il mio ruolo…
Visto che non sono un principe, men che meno uno che è stato esiliato dal proprio regno, non riesco ancora a capire del tutto il peso delle responsabilità che una persona del genere deve sopportare.
Anche se mio padre è un ex-idol, sono comunque cresciuto in una famiglia piuttosto normale dopotutto.
Tatsumi: ...hmm. Jun-san, non è che ci stai pensando un po’ troppo?
Jun: Lo pensi davvero?
Tatsumi: Sì. Hai accettato una missione che sembrava impossibile, l’hai affrontata e portata a termine senza mai gettare la spugna.
A prescindere dalla forma o dall’aspetto che avrai, questo spirito tenace e questa risolutezza saranno sempre con te, non pensi?
Jun: …!
Leo: Ehi~! Voi due! Smettetela di isolarvi nel vostro mondo e venite qui~!
Sono appena stato colto da un’ondata di ispirazione! Cantiamo tutti insieme una canzone sulla sopravvivenza!
Aira: Ha ragione!! I fogli in alluminio in cui stanno cuocendo le verdure si bruceranno, forza!
Tatsumi: Ahh, ho capito. Sarò subito da voi.
Jun: (Adesso capisco… Pensavo di non sapere niente del regno animale, ma stavo solo giudicando le cose in base ai miei standard.)
(Non ci avevo riflettuto, ma forse tutte le sensazioni che ho provato oggi potrebbero essere le stesse che provano gli animali che vivono allo stato selvatico.)
Leo: Ehiiii! Nami~! Anche tu, muoviti e vieni qui~!
Aira: Ha ragione! Sazanami-senpaiii~!
Jun: (Forse anche il principe iena ha provato queste stesse emozioni.)
Che gruppo sgangherato, divertente ed affidabile. Se questa banda di uomini allegri è quella con cui mi riprenderò il regno, beh, suppongo che non tutto vada poi così male ♪ )
Vi ho sentiti~ Sto arrivando–!
Luogo: Area relax
Jun: Grazie per il vostro duro lavoro. Eh? Ci sei solo tu, ohii-san?
Hiyori: Sembra che gli Adam faranno tardi a causa del loro attuale ingaggio. Il lavoro è lavoro, non c’è niente da fare, ma farmi attendere è inaccettabile!
Jun: Forza, forza. Sono sicuro che arriveranno presto. Nell’attesa, desideri un tè?
Sembra che abbiano preso quel tè nero che volevi provare, ohii-san. Te lo preparo?
Hiyori: Sì, sì. Non me lo dovresti neanche chiedere. È scontato che tu debba prepararmi il tè, non pensi? Dovrebbe venirti naturale come il respirare!
Jun: C’è davvero qualcosa di sbagliato nel tuo atteggiamento... ohii-san.
Hiyori: Cos’è questa storia? Jun-kun, sembra che tu abbia compiuto una sorta di svolta. È proprio una bella giornata**! Fino a poco tempo fa andavi in giro con l’aria di chi sembrava morto dentro. Sei riuscito a padroneggiare il tuo ruolo?
Jun: Mmm~ Beh, possiamo dire che io sia finalmente sulla linea di partenza.
Giusto, a proposito. Ohii-san, l’altro giorno hai detto che ero adatto per questo ruolo da iena, non è vero?
E che avrei dovuto pensare al motivo. A che cosa ti stavi riferendo?
Hiyori: Hm? –Ahh, sì.
Jun-kun, tu non eri uno studente speciale, vero? Di conseguenza, non eri più importante di un ciottolo sul ciglio della strada.
In fondo era questo il sistema di quella scuola, ma…
Come un messia, ti ho teso la mano della salvezza e ti innalzato dalla tua condizione. Ecco perché dovresti essermi molto più grato.
Jun: Voglio dire, è vero, ma non c’è bisogno che tu sia così fastidioso al riguardo. Dico sempre quanto io ti sia grato, no?
Ma che cosa ha a che fare questo con quello che hai detto, ohii-san?
Hiyori: Beh, non ti ho mica scelto tanto perché mi andava, ovviamente.
Jun-kun, tu avevi l’ambizione di sollevarti da quel gradino così basso, lo spirito di fronteggiare chi ti era superiore e la determinazione di aggrapparti a quell’opportunità.
È questo il Jun-kun che ho scelto... ed il ruolo del principe iena esiliato che ritorna a reclamare il proprio regno con l’aiuto dei suoi amici– come potrebbe non essere adatto a te?
Jun: ...!
Hiyori: Come già ti ho detto una volta, tu sei un nobile animale che non è in grado di dire bugie.***
E vedi, è questo il motivo per cui ti ho teso la mano. Non pensi che il mio giudizio sia stato incredibile!?
Jun: Potresti smettere di vantarti per qualsiasi cosa? Non sembra affatto che tu stia facendo a me i complimenti.
Hiyori: Sto solo dicendo le cose come stanno!
Ripensare ai giorni in cui eravamo alla Reimei, al nostro primo incontro, dovrebbe essere più che sufficiente per interpretare il principe iena meglio di chiunque altro.
Jun: ...quindi è questo che intendevi. In tal caso, credo di poterlo interpretare senza problemi. Dopotutto, quei giorni sono marchiati a fuoco nella mia anima.
Hiyori: Esattamente! È proprio per questo che, tra tutti, sei tu quello che deve avere quella parte! Jun-kun, nessuno sarebbe in grado di capire il principe iena meglio di te!
Jun: Se è così, so anche come dovrei risponderti, no?
“Ingoierò tutti i frutti della tua carità e ciascuno dei giorni che ho vissuto fino ad ora– ed allora ti mostrerò che sono diventato abbastanza forte da poter cacciare da solo la mia preda!”***
* Blocco cottura tradizionale giapponese alimentato a legna o carbone.
** Hiyori è solito utilizzare giochi di parole con il suo nome (日和, "clima, condizioni climatiche") per riferirsi ad eventi più o meno belli: ii hiyori, "bella giornata", e warui hiyori, "brutta giornata".
*** Entrambe citazioni tratte dall’evento “Saga”.